
CAMPOBASSO – Bando Comuni per i lavoratori licenziati e dedicato in origine ai dipendenti dell’ex Zuccherificio, a cui è stato destinato un fondo di 1,7 milioni di euro per i Cinque stelle c’è spazio per pochissimi su un totale di oltre 2700 lavoratori senza occupazione.
Molte pertanto le contrarietà e le osservazioni mosse dai Portavoci presenti in Consiglio regionale raccolte in una mozione bocciata dalla maggioranza ieri di palazzo D’Aimmo.
“Ieri in Consiglio regionale – spiega il consigliere regionale Fontana del M5S – io e i colleghi del mio Movimento abbiamo presentato una mozione per chiedere al presidente Toma di rivedere il Bando Comuni per lavori socialmente utili, in quanto crediamo che sia stato realizzato con parametri troppo ampi, che non garantiscono nessuna priorità ai lavoratori dell’ex zuccherificio per il quale, il bando, era stato originariamente pensato dal governo Frattura.”
“Infatti – prosegue Fontana – questo bando doveva ricollocare gli ex dipendenti dello zuccherificio del Molise e rappresentare per loro una proposta di reinserimento. Nel bando ufficiale, invece, non c’è nessun criterio che va privilegiare questa categoria. Anzi, paradossalmente sono quelli che verranno esclusi più facilmente in quanto i parametri di selezione sono vaghi e non specifici per loro. Ad esempio l’ISEE, che non fa riferimento al reddito, li taglia completante fuori.”
“A mio avviso – spiega il portavoce M5S – è venuto meno proprio l’oggetto di questo bando che doveva garantire misure attive per questi lavoratori che, nel corso degli anni, sono stati sempre illusi: quando gli si dissero che erano dipendenti regionali perché lo zuccherificio era una partecipata al cento per cento, o quando gli si diceva che il futuro dello zuccherificio era roseo e invece l’azienda sprofondava, e poi quando gli hanno promesso un bando ad hoc per reinserirli, e invece questo bando va in tutt’altra direzione.”
“La mozione è stata bocciata da tutta la maggioranza e così – conclude Fontana – ancora una volta, i lavoratori dell’ex zuccherificio sono stati sedotti e abbandonati.”
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