POLITICA – Forza Italia annuncia le sue strategie per il futuro e punta il dito su Finanziaria e mancata nomina del Commissario sanità

Il Consiglio regionale è la casa dei molisani e la Costituzione degli italiani
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CAMPOBASSO –  Forza Italia schierata con i suoi rappresentanti regionali, Cavaliere Di Baggio D’Egidio e Nico Romagnuolo unitamente alla parlamentare Annaelsa Tartaglione e all’europarlamentare Aldo Patriciello. In conferenza stampa presso la sede del Consiglio regionale.

Contro ovviamente la Finanziaria, l’abbandono del Sud con scelte che privilegiano il Nord attraverso progetti già definiti, i ritardi per la mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità locale e perciò i naturali disagi che ne derivano, la presa di posizione contro la realizzazione del tunnel a Termoli, infine l’annuncio di alcune iniziative in preparazione nel centrodestra e tra gli azzurri con l’avvio dei congressi locali in vista delle Amministrative di Termoli e Campobasso. Qui si comincerà a lavorare sin dai prossimi giorni per definire il cammino che condurrà alla scelta dei candidati sindaci e soprattutto del loro format politico e professionale.

In questo momento, però, si legge tutta la rabbia di Forza Italia per la Finanziaria targata gialloverde che non realizza occupazione ma solo assistenzialismo. Patriciello e la Tartaglione hanno stigmatizzato in particolare il reddito di cittadinanza e lo zero assoluto presente per il Mezzogiorno nel programma di sviluppo. Una Finanziaria pertanto che penalizza i molisani e che ha acceso il semaforo rosso alla gestione della sanità impedendo al Governatore attraverso un emendamento da discutere comunque ancora in aula in Parlamento, di amministrare da commissario la sanità ponendo le basi per l’incompatibilità tra le due cariche

“Sette mesi di vacatio senza commissario hanno paralizzato la sanità in Molise – ha puntualizzato l’on. Annaelsa Tartaglione – In una regione che non è fiorente dal punto di vista produttivo con poche aspettative economiche se togliamo anche la capacità amministrativa organizzativa del sistema sanitario in autonomia siamo alla fine. Tanti i provvedimenti sospesi. C’è il personale precario  in scadenza di contratto al 31 dicembre e tante altre situazioni da affrontare che condizionano un’assistenza piena ai cittadini. Se ci vogliono commissariare lo facciano subito senza propaganda e poi i medici escano fuori dall’equivoco si schierino a viso scoperto al fianco di Toma a sostegno della Regione non possono tacere situazioni scomode a tutti e anche a loro non si nascondano dietro la foglia di un fico.”

Sulla politica locale osserva.

“Non permetteremo fughe in avanti in Forza Italia. Proporremo di nuovo il modello di centrodestra che ha vinto alle Regionali per le Amministrative di Campobasso e Termoli. Il centrodestra quando è unito vince e ricordiamo ad alcuni che sarebbe meglio che ritornino nella loro casa madre: Forza Italia”.

L’europarlamentare Aldo Patriciello si è soffermato molto sugli effetti della manovra nazionale quelli negativi che ricadranno sui cittadini, mutui, finanziarie e aumenti di costi dei servizi. I provvedimenti in Finanziaria, specialmente reddito di cittadinanza ed eliminazione della legge Fornero,  non porteranno ad alcun vantaggio sul futuro degli italiani e quindi per lo sviluppo  mentre sarebbe stato meglio riconfigurare un Piano strategico produttivo con finanziamenti alle imprese volti al lavoro soprattutto per quelli che non ce l’hanno”. Ha messo, pertanto, il dito nella piaga di un Sud emarginato dove c’è anche il Molise. Secondo una statistica europea sul grado di impoverimento maturato negli ultimi anni.

“Su 10 Regioni europee a tasso di crescita zero ci sono sei Regioni italiane e con esse il Molise. Leggo spesso che è aumentato l’export ma perché c’è la Fiat! Vi faccio notare che non ci hanno dato soldi neppure per il Giro d’Italia che avremmo voluto con una tappa anche in Molise. Ma questo è un Giro d’Italia o un mezzo Giro d’Italia visto che non si cura del Sud! I Comuni gli enti locali non hanno risorse per sopportare questi oneri finanziari e organizzativi che sono parecchio gravosi. Il Paese lo si sta dividendo in due di tanto siamo preoccupati. L’impoverimento istituzionale,  inoltre, a cui ci hanno sottoposto è evidentissimo. Ci hanno tolto Comandi militari, delle Poste, Enel, Telecom etc. In questa Finanziaria non c’è nulla per le piccole realtà come il Molise. La cosiddetta “via della seta” non ha neppure un approdo nel Sud. Fa scalo e arrivo finale nei due porti di Genova e Venezia. Al Sud abbiamo porti attrezzatissimi che stanno morendo avrebbero potuto concederci  un arrivo nel Mezzogiorno per tutte quelle merci che dall’Oriente arrivano in Italia e che qui vengono lavorate e commercializzate”.

La sua idea di rilancio che passa per l’Europa potrebbe essere questa così come ha detto in Conferenza stampa.

“Con i soldi dell’Europa che quest’ultima destina alle calamità proporrò di rigirarle sulla prevenzione soprattutto considerando che abbiamo un territorio altamente sismico, vedesi l’area matesina dove c’è una faglia pericolosissima e che dobbiamo monitorare con grande attenzione. Una sorta di Piano Marshall insieme alla Campania per mettere in sicurezza i centri storici dei borghi di quest’area e di altre zone regionali per creare su quanto un’offerta turistica che rivaluti il territorio e le sue eccellenze. Poi sempre attraverso l’Europa dobbiamo salvaguardare e investire sul territorio sul dissesto idrogeologico. I cambiamenti climatici hanno messo in ginocchio la regione dobbiamo valutare ciò e programmare in maniera mirata”.

Si passa al Tunnel di Termoli. Il centrodestra chiude le porte annunciando l’arrivo di una serie di contenziosi che verranno certamente messi in piedi per procedure che non avrebbero seguito le vie,  le relazioni e i pareri consentiti della concertazione amministrativa e politica del caso. L’assessore regionale all’urbanistica Di Baggio conferma la contrarietà della Regione.

“Il provvedimento di approvazione della variante non è passato attraverso il Consiglio regionale. Il Comune non poteva aggiudicare i lavori. Certamente inizierà un periodo di fermi dei lavori, liti giudiziarie amministrative. E soprattutto sul finanziamento dell’opera bisognava concertare per la realizzazione dell’opera cosa che non è stata fatta.mentre imperterriti l’amministrazione continua ad andare avanti senza sentire i cittadini”. Della stessa convinzione è il presidente della III^ Commissione Armandino D’Egidio che sostiene.

“Siamo contrari all’opera, la gente è preoccupata per la costruzione di tale gigantesca opera, l’Amministrazione comunale di Termoli ci ha sorpassati certamente si andrà a contenzioso”.

Nico Romagnuolo è ritornato su una parte del tema dell’incontro che era quello soprattutto della mancata nomina del Commissario dichiarando.

“Siamo schierati quali fedeli sostenitori con il Governatore su questo aspetto e su altri. C’è un’ostilità palese dei Cinque stelle contro il Governatore che avrebbero potuto nominar commissario e poi fare una legge per il futuro. L’ostruzionismo locale e quanto si fa a Roma contro questa situazione è troppo evidente”.

L’assessore regionale Nicola Cavaliere ritornando sul rafforzamento della linea politica del centrodestra e quindi dei partiti della coalizione in vista dei prossimi appuntamenti degli azzurri e del fronte politico da aggiornare  in vista delle Amministrative ha annunciato.

“Abbiamo convocato la conferenza dei partiti per concertare l’azione politica da ridisegnare per le prossime Amministrative tenendo presente il progetto vincente delle Regionali”. Cavaliere ha ricordato il modello Molise delle Regionali quale riferimento indifferibile  da cui ripartire per i Comuni di Termoli e Campobasso guidati ora dal centrosinistra. L’assessore regionale all’agricoltura ha quindi ricordato le elezioni di Corleone i cui risultati di ieri hanno confermato la forza del centrodestra unito e ha annunciato la data di febbraio quale appuntamento per il compimento dei  Congressi e i dettagli organizzativi per le Europee, dove l’europarlamentare Patriciello sarà di nuovo in prima linea per Forza Italia, e le Amministrative”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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