EVENTO – Il tour di Venòlea nella capitale si conclude con Mercato Mediterraneo

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ROMA – Domenica scorsa a Mercato Mediterraneo, l’evento dedicato all’agroalimentare made in Italy presso la Fiera di Roma, si è tenuta la presentazione di Venòlea 2018.

Un’occasione prestigiosa per parlare anche delle bellezze del Parco regionale Storico Agricolo dell’Ulivo di Venafro, del territorio e della promozione dell’olio extravergine di oliva, con una panoramica sulle potenzialità sia per l’economia del settore rurale che per lo sviluppo turistico.

È quanto ha dichiarato il presidente del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, dott. Emilio Pesino, al termine dell’incontro organizzato nel contest “Generazione Olio”, spazio altamente qualificato, dedicato alla comunicazione della cultura dell’extravergine di qualità e indirizzato a giovani operatori e professionisti che desiderano sviluppare competenze e consapevolezza su ciò che costituisce nella nostra alimentazione uno degli elementi fondamentali della Dieta Mediterranea.

Il presidente del Parco ha illustrato gli aspetti di valorizzazione e i principali obiettivi di Venòlea, che quest’anno ha l’onore di aver ricevuto il patrocinio dal Ministero delle Politiche Agricole. L’incontro di domenica è stato l’ultimo, e forse più prestigioso, che gli organizzatori della kermesse venafrana, l’associazione Terra Tricolore, hanno organizzato durante il mese di novembre nelle più importanti manifestazioni enogastronomiche della Capitale, che proprio in questo mese hanno visto centinaia di operatori del settore partecipare.

In tutte le uscite l’interesse per il Parco dell’Olivo, per il prodotto, grazie alla collaborazione con alcuni marchi che saranno presenti nelle date del 29 e 30 dicembre e per l’evento sono stati notevoli. In particolare a Mercato Mediterraneo la presentazione di Venòlea è stata preceduta dalla messa in onda del programma Linea Verde di Rai Uno, che sulla filiera agricola e sull’olivo hanno incentrato la puntata. Al termine della stessa alcune persone impegnate nella trasmissione hanno visitato lo stand, tra cui la presentatrice Daniela Ferolla, che si è intrattenuta qualche minuto con gli organizzatori.

Venòlea ambisce a diventare un punto di riferimento nella cultura olivicola di una parte della penisola.

“Stiamo invitando produttori non solo molisani, ma anche provenienti dalle regioni limitrofe – dichiara il presidente dell’associazione Terra Tricolore, il dott. Silvio Rossi – oltre a qualche produttore di realtà più lontane, perché nella condivisione di esperienze diverse si riescono a comprendere meglio gli eventuali errori, e si riesce a realizzare un prodotto migliore”.

A Roma sono stati fatti degustare al pubblico presente tre oli, selezionati tra le aziende che immediatamente hanno dato la loro disponibilità a partecipare a Venòlea. Ricordiamo l’oleificio Carcillo di Pozzilli, un’azienda storica, che da alcuni anni è stata rilevata da sig. Nicandro, rappresenta la terza generazione della famiglia  e ha iniziato un percorso di ammodernamento, che permetterà di avere grandi soddisfazioni, l’oleificio Principe Pignatelli, un marchio che con la guida dal dott. Fabrizio Fazzi ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti  internazionali e si pone come punto di riferimento anche per gli altri produttori della zona e l’oleificio,  Trespaldum, di Mafalda, paese  situato nella vallata del Trigno, un’azienda intraprendente, che con il suo frantoio “green” riesce a unire un ottimo prodotto con una presenza molto attiva nei mercati del settore, grazie alla dinamicità del titolare Francesco Mastrangelo.

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