VENAFRO – Ricco il cartellone teatrale di CTA Musical

CTA MUSICAL
Assicurazioni Fabrizio Siravo
franchitti interiors
Pubblicità Molise Network
Black&berries Venafro

VENAFRO – Non ci saranno nomi altisonanti del teatro italiano, ciononostante è ricco di interessanti appuntamenti artistici il cartellone teatrale 2018/’19 di CTA Musical di Venafro, agenzia cittadina da anni impegnata nel proporre teatro, musica, balli e spettacoli di varia natura coinvolgendo giovani e meno giovani sia del territorio molisano che extraregionale.

Il cartellone in questione è in pieno svolgimento e vede la partecipazione di artisti ambosessi in erba e di personaggi già avvezzi a calcare le scene dello spettacolo tanto in Molise che in altre regioni d’Italia. Apertosi lo scorso 11 novembre col lavoro “Gaia, veloce e scherzoso discorso al mondo” scritto e diretto da Simona Ventura, il cartellone prosegue con “A/Mara” in calendario come tutti gli altri spettacoli sempre al Teatro Sala 1 di CTA in via Conca Casale a Venafro l’8 (h 21,00) ed il 9 dicembre ( h 17,30) prossimi. Trattasi di una commedia brillante con Maria Cotugno, Filomena Iannacone e Pierluigi Sorteni, con scene di Mariantonietta Inforzato e costumi di Mary Valente, scritta e diretta da Gino Matrunola. Si passerà poi all’anno nuovo ed esattamente al  9 (h 21,00) e 10 (h 17,30) febbraio con “Stesso posto, stessa ora” di Bernardo Slade, con Daniela Cataldo e Pierluigi Sorteni, ed adattamento e regia di Gino Matrunola. Si andrà quindi al 10 marzo (h 17,30) con “Le donne del commendatore” di e con Stefania Ventura e la regia di Gino Matrunola, mentre il 7 aprile (h 17,30) sarà la volta di “Il tavolo verde” interpretato da Salvatore Mincione Guarino, autore del testo e che ne curerà la regia, Giovanni Gazzani, Gaia Rossi, Asia Franceschelli, Claudia Cerulo, Alessia Giallonardi, Simona Gagliardi e Gabriel Gasbarro. Gran finale infine il 12 maggio (h 17,30) con “La storia di Giulietto, de Marisa e della mano in chiesa”, commedia musicale romana di e con Elisabetta Tulli con la regia di Mauro Simone.

Venafro quindi, pur senza teatro apposito, si propone con un proprio cartellone artistico, sperando ovviamente di disporre nel breve di una struttura idonea, moderna e adeguata. A meritarlo sono senz’altro i tanti che si prodigano nel merito nonostante le carenze strutturali pubbliche. Quale testimonianza della storica passione venafrana per il teatro basta citare le applauditissime rappresentazioni estive sul sagrato dell’Annunziata dell’Opera di San Nicandro, il dramma sacro sui Santi Martiri approntato magistralmente da attrici ed attori autodidatti della città e salutato ogni volta da consensi fragorosissimi. In generale comunque è l’opinione pubblica locale a sollecitare un teatro stabile in città. Per la cronaca va ricordato che sino alla prima metà del secolo scorso Venafro disponeva di proprio efficiente teatro. Accogliente e frequentato era situato in piazza Merola, alias piazza San Francesco, e promuoveva tantissima attività artistica prima che il trascorrere del tempo ne decretasse la scomparsa. Si riuscirà in un ragionevole lasso di tempo a tornare a disporre di un teatro a Venafro? E’ la domanda che in molti rivolgono al Comune, auspicando ovviamente risposte ed adempimenti concreti.

Tonino Atella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

PUBBLICITA’ »

franchitti interiors
Colacem

Resta aggiornato »

Pubblicità »

Pubblicità »

PUBBLICITA’ »

franchitti interiors
Colacem

Resta aggiornato »

Pubblicità »

Pubblicità »

error: