BASKET – Il Globo Isernia, il 2018 termina con una sconfitta senza attenuanti

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ISERNIA – Il 2018 de Il Globo Isernia si è concluso con una brutta sconfitta senza attenuanti contro il Perugia Basket.

Stavolta non ci sono stati infortuni, non ci sono stati fischi arbitrali contrari, né altri intoppi: solo una squadra, forse più talentuosa, che ha chinato il capo all’ultima della classe, che però ha lottato con le unghie e con i denti per conquistare il risultato e alla fine ha meritato di uscire vittoriosa dal campo dopo aver piegato gli isernini 89-74.

È proprio vero che il talento non basta, se poi non si butta il sangue in campo e non si mette la maglia al primo posto. Ma occorre farlo davvero e non solo con le parole che, si sa, vengono portate via dal vento. A fine gara il team manager degli isernini, Maurizio De Caria, ha strigliato pesantemente i ragazzi di Barbuto: la società non può tollerare un simile atteggiamento indisponente e senza orgoglio dei propri giocatori. Non è escluso che nelle prossime ore vengano presi dei provvedimenti. Il Globo fa sacrifici immensi per poter disputare il campionato di C gold e ha bisogno di gente che voglia lottare e vincere, come squadra e non come individui che pensano alle loro statistiche o alla gloria personale. In campo si va per dare il massimo, non per fare gite fuoriporta e per dare la colpa delle sconfitte sempre ad altri e mai, in primis, a se stessi.

Eppure la gara degli isernini non era cominciata male, un super Adins (32 punti e 18 rimbalzi) aveva consentito ai molisani di chiudere in vantaggio il primo tempo (42-45). Poi un terzo quarto imbarazzante ha consentito agli umbri di mettere ko i molisani: sono stati 31 (!!!) i punti segnati dai padroni di casa, contro i 18 dell’Isernia. La difesa dei ragazzi di Barbuto è stata solo formale o, come si dice in gergo e visto il periodo natalizio, “a presepe”. Tante belle statuine che si sono limitate, al massimo, ad allungare una mano per impedire – se così si può dire – agli avversari di andare a canestro. Si sa, la difesa non dà la stessa gloria e la stessa visibilità che può dare il segnare 20 punti.

Questa sconfitta complica il cammino degli isernini, ora Perugia ha raggiunto Il Globo e non è più ultima perché al momento può contare su un notevole vantaggio nello scontro diretto. Ci si augura che le vacanze di Natale facciano bene ai ragazzi di Barbuto perché non si può più sbagliare, il 5 gennaio inizia il girone di ritorno, si andrà a Pesaro (sponda Bramante) e occorre iniziare l’anno nel migliore dei modi, con una vittoria. Le capacità non mancano, ma bisogna tornare a giocare come una squadra e dando il massimo per portare a casa il risultato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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