POLITICA – Toma annuncia fondi per il post sisma e ammortizzatori sociali. Intanto ai Cinque stelle dice “Debbono studiare, fanno capire che non hanno studiato”

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VENAFRO –  A Pozzilli stamattina si è parlato un po’ di tutto.

Iniziative da mettere in campo subito per lo sviluppo del territorio ma soprattutto importanti annunci sugli interventi che la comunità locale quella del basso Molise aspetta dopo il terremoto dello scorso agosto 16 agosto sulla copertura previdenziale e sociale di quanti hanno perso il lavoro soprattutto da anni nelle più grosse aziende del Molise e aspettano la riconferma almeno per il momento degli ammortizzatori sociali. Si è lasciato poi andare a considerazioni politiche sulla ricomposizione della Giunta e sui rapporti da ricucire o da rinforzare in maggioranza soprattutto con la Lega.

ll presidente Toma allarga gli orizzonti.

“Per il cratere del terremoto nella provincia di Campobasso abbiamo chiesto ancora 38 milioni di euro e la partita si giocherà nelle prossime settimane. Ora intanto con la seconda tranche assegnataci di 3,2 aggiunti in aggiunta i ai due già avuti chiudiamo l’emergenza. In Giunta avevamo previsto circa 4 milioni di euro i nostri calcoli sono stati più che confermati.

Nella legge di Bilancio, poi, sono state previste per le aree di crisi complessa 117 milioni di euro per gli oneri comprendenti gli ammortizzatori sociali, mobilità in deroga e cassa integrazione. Ieri, intanto, quando andiamo a Roma torniamo con tante belle notizie perché se no non  andiamo a perdere tempo, il Ministero del lavoro ci ha formalizzato la richiesta del nostro fabbisogno per cui sta per essere emesso un decreto interministeriale che attribuirà a 12 Regioni a 12 aree in 12 regioni compresa questa area i fondi che potrebbero essere utilizzati per l’Ittierre per la Gam e per tutte quelle imprese che sono alle prese con gli ammortizzatori sociali. Chiaramente la partita si giocherà in maniera importante sul tavolo della Conferenza delle Regioni perché il Decreto interministeriale passa per l’intesa sulla Conferenza delle Regioni e lì dovremo essere presenti per capire a quanto ammontano queste risorse e se sono sufficienti per le nostre esigenze. Con il presidente delle Regioni Bonaccini, comunque, ad ogni buon fine, prima di Natale abbiamo inviato una lettera al Ministro del lavoro per chiedere ulteriori fondi necessari per  sfruttare al massimo il periodo di ammortizzatori sociali. Abbiamo avviato tutte le procedure stamattina, abbiamo fretta perché vogliamo chiudere quanto prima possibile questa partita. Penso quindi che il ritardo sia giustificato”.

Inevitabile l’attenzione sui  15 milioni spostati dalla sanità al bilancio regionale così come è stato sottolineato in una interrogazione presentata in Consiglio regionale dai Cinque stelle.

“C’è una nota della Ragioneria generale che consente di alle Regioni di fare un giroconto dal conto regionale sanità al conto regionale ordinario all’occorrenza se servono fondi per non ricorrere ad anticipazioni bancarei onerose questa operazione fa risparmiare soldi alla Regione Molise non solo, ma non è uno spostamento, i soldi della sanità sono non della sanità ma sul conto della Regione Molise perché esistono due conti separati per la tracciabilità questa manovra non solo è consentita ma è oppoortuna quando un conto è in rosso è l’altro è in attivo”.

E i Cinque stelle allora cosa dicono!

“I Cinque stelle debbono studiare fanno capire che non hanno studiato”.

Sulla Giunta e le deleghe da rimettere a posto.

“Le deleghe le sto affinando,  a brevissimo le riassegnerò, gli assessori lavorano tutti insieme e appassionatamente con me, all’unisono, che bella cosa stare tutti insieme e lavorare insieme! Qualcosa rimarrà in mano a me, alleggerirò il peso un po’ a tutti quanti e caricandolo al presidente perché avendo meno impegni oggi sulla sanità e non essendo stato nominato commissario ad acta dovrà lavorare almeno quanto i suoi assessori.”

Con La Lega tutto normale almeno sulla carta.

“Per la Lega io mi coordino secondo le competenze istituzionali di ognuno con coordinatore Regionale Mazzuto anche assessore, la capogruppo Romagnuolo e la valida consigliera Calenda”.

Quintino Pallante?

“Da quello che ho potuto capire e me l’ha detto lui aspirerebbe a rimanere sottosegretario, presumo che si dimetterà dalla presidenza della Commissione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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