CULTURA – Un Museo Sindacale in ogni provincia, la proposta dell’Università delle Generazioni di Agnone

mama caffè bar venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
pasta La Molisana
Smaltimenti Sud

AGNONE – Creare un Museo Sindacale in ogni provincia italiana, questa la proposta dell’Università delle Generazioni di Agnone, fatta in particolare al presidente della provincia di Isernia, Lorenzo Coia, e al sindaco di Agnone, Lorenzo Marcovecchio.

L’Università delle Generazioni comunica che in Calabria, nel comune di San Nicola da Crissa (VV), ha iniziato a lavorare assieme all’ex-sindacalista Bruno Congiustì e al suo gruppo della rivista “La Barcunata” alla realizzazione del primo Museo Sindacale italiano e precisamente un “MAB – Museo Archivio Biblioteca sindacale”. Nel MAB sarà accolta e valorizzata la documentazione di tutte le lotte sindacali e civili, espresse spontaneamente dalle popolazioni o dai lavoratori, in modo organizzato, attraverso i sindacati locali e nazionali, nel corso dei secoli e, in particolare, dal 1943 in poi.

“L’Italia è attualmente tra le nazioni che hanno più sigle sindacali ed ha anche espresso uno dei più importanti movimenti operai del mondo.  – si legge nella nota stampa – Tuttavia, nel nostro Paese, così vivace nell’attivismo sindacale, non esiste ancora un MAB-Museo Archivio Biblioteca che riunisca la vita e le lotte di tanti sindacati, piccoli e grandi, aziendali e nazionali. Così l’Università delle Generazioni di Agnone, per difendere il lavoro di chi ha difeso e difende i lavoratori ma anche per raccogliere la storia del lavoro non solo in Italia, avanza la proposta all’attuale presidente dell’Amministrazione provinciale di Isernia, Lorenzo Coia, già sindacalista della CGIL, di realizzare un Museo Sindacale nel Palazzo di via Berta dove, a causa del riordino delle Province, sono rimasti deserti alcuni locali”.

“L’Università delle Generazioni – proseguono – sono ormai decenni che sollecita in tal senso ex sindacalisti (come Florenzo Anniballe, già assessore regionale) e associazioni spontanee di rivendicazione anche semplicemente socio-culturale (come il Gruppo 38 di Agnone, attivo negli anni 60-70). Inoltre, fa appello a tutte le organizzazioni sindacali italiane, grandi e piccole, di prodigarsi affinché non vada persa la loro stessa esperienza, realizzando un MAB sindacale nazionale e territoriale. Prega, ad esempio, il sindacalista molisano Michele Petraroia (già assessore regionale), in missione in Basilicata, di organizzare un MAB sindacale a Potenza e, specialmente, a Matera capitale europea della cultura 2019 (anche sindacale)”.

“In particolare, – concludono – riguardo la città di Agnone, l’Università delle Generazioni fa appello al sindaco Lorenzo Marcovecchio affinché il Comune possa realizzare un MAB sindacale altomolisano cominciando a raccogliere nella locale Biblioteca tutto il materiale documentario espresso nelle recenti e sempre attuali rivendicazioni per l’Ospedale Caracciolo, compresi i documenti dei tassisti romani e le loro magliette di lotta. Infine, Domenico Lanciano (ideatore del MAB sindacale) sostiene che, oltre ai sindacati delle professioni e delle categorie, dovrebbero entrare a far parte del sindacalismo pure i movimenti pacifisti, ambientalisti ecc. nonché i gruppi che rivendicano e propongono una spiritualità più umanistica e globale come, ad esempio, il Centro di Spiritualità non-violenta del prof. Remo de Ciocchis in Agnone del Molise”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail
NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI in ottemperanza alle ordinanze del TAR Molise nn. 162/2020 e 88/2021, rese nel giudizio N.R.G. 186/2020

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI in ottemperanza alle ordinanze del TAR Molise nn. 162/2020 e 88/2021, rese nel giudizio N.R.G. 186/2020

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: