CALCIO – Derby del Molise, secco 3 a 0 per il Campobasso

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SERIE D GIRONE F

CAMPOBASSO 3 – 0 ISERNIA

41′ Cogliati
56′ Giacobbe
60′ Alessandro su rigore
CAMPOBASSO (4-3-3): Sposito, Lo Bello (67’ Di Pierri), Magri, Marchetti, Antonelli; Danucci (76’ Leto), Islamaj (46’ Salvatori), Di Lauri; Giacobbe (61’ Ranelli), Cogliati, Alessandro
A disposizione: Cutrupi, Di Pierri, Tommasini, La Barba, Di Paolo, Ranelli, Salvatori, Leto, Musetti, Minchillo
Allenatore: Massimo Bagatti
ISERNIA (4-4-2): Tano, Mariano (63’ Marzio), Capozzo, Frabotta, Barretta, Lenoci (83’ Mandolfo), Gyabaa, Fazio, Schena (63’ Vitale), Iaboni (51’ Cacic), Maresca (58’ Petitti)
A disposizione: Del Giudice, Marzio, Di Lonardo, Mandolfo, Vitale, Ciccone, Petitti, Cacic
Allenatore: Massimo Silva
Arbitro: Frascaro di Firenze
Ammoniti: Islamaj, Giacobbe, Sposito, Ranelli (CB); Maresca (IS)
Note: 1000 spettatori, 100 da Isernia. Recupero 0’ e 4’. Corner 7-a 2 per il Campobasso
CAMPOBASSO – Tre rigori, tre pali, tre gol: l’ottavo derby del Molise si veste di rossoblù. La gara, sentita su entrambe le sponde, è stata in discussione soltanto nella prima mezz’ora quando le due squadre si sono affrontate a viso aperto tentando la via del gol. La giornata di sole ha contribuito a disegnare una bella cornice di pubblico facendo finalmente sorridere il botteghino del Nuovo Romagnoli. Più di mille gli spettatori presenti, con una settantina da Isernia, che hanno alzato la voce a supporto dei propri colori. Le decisioni arbitrali hanno influito non poco sull’andamento del match e sull’umore del pubblico apparso frastornato e confuso in più di qualche occasione. Di fatto, ci sono stati dieci minuti di “autogestione” in cui i giocatori erano pronti a sovvertire quanto deciso dalla giacchetta nera. Due episodi su tutti: il rigore sbagliato volontariamente da Fazio e il corner messo direttamente fuori da Danucci.

Come al solito, il Campobasso parte a spron battuto e sia all’8’ che al 10’ prima Islamaj, poi Di Lauri sprecano due nitide palle gol. Al 20’ nella prima sortita offensiva biancoceleste accade l’impossibile. La palla finisce fuori sull’out destro, il guardalinee assegna il fallo ai rossoblù ma l’Isernia batte subito e la palla finisce a Marchetti che la blocca con le mani. Frascaro di Firenze fischia il rigore mentre il suo assistente continua a segnalare il cambio fallo. L’arbitro è irremovibile nella sua decisione e Fazio si porta sul dischetto. Il centrocampista isernino, con un grandissimo gesto di fair play e in accordo con la maggior parte della squadra, la mette fuori volontariamente. Tutto lo stadio si alza in piedi ad applaudire il numero otto ospite.
A questo punto della gara i giocatori sembrano confusi, così come il pubblico. Frascaro continua a sbagliare e Danucci restituisce palla agli ospiti dopo un corner assegnato ingiustamente. Il lupo continua comunque ad azzannare la difesa isernina che si fa trovare pronta sia sul colpo di testa di Islamaj che sulla conclusione di Giacobbe. Per l’Isernia ci prova Maresca da fuori area, ma il suo tiro finisce dritto in Curva Sud.
I padroni di casa continuano a martellare e al 35’ arriva la traversa di Magri su corner di Danucci. È solo il preludio al gol che aprirà le danze. Al 41’ infatti Lo Bello recupera una gran pallone e serve Cogliati che mira all’angolino basso e fa centro con un tiro lento ma efficace, Tano rimane a guardare.
All’inizio del secondo tempo, un Islamaj ancora poco in palla esce per far posto a un più effervescente Salvatori che si a vedere subito con un tunnel da manuale su due giocatori biancocelesti. L’Isernia sembra scomparire dai radar e gli avanti di casa si prendono tutta la scena. Giacobbe coglie dapprima il palo pieno con un lob morbido, ma subito dopo si fa parare il rigore assegnato per fallo di Frabbotta su Marchetti al 53’. Tano intuisce e nega la gioia del gol all’attaccante napoletano. Il secondo errore dal dischetto sembra galvanizzare il fantasista rossoblù. Dopo soli tre minuti, infatti, Cogliati serve ancora Giacobbe, il numero 92 di casa si libera e si fa perdonare con un tiro all’incrocio che vale il raddoppio. Ovazione sugli spalti e ammonizione per Giacobbe che sarà costretto a saltare il turno infrasettimanale di Savignano.
L’Isernia è tramortita e lo si nota al 60’ quando Salvatori viene atterrato in area per il secondo rigore concesso a Danucci e compagni. Stavolta si presenta Alessandro che dagli 11 metri non sbaglia. È tre a zero.
Gli ospiti si fanno vedere solo al 78’ con Vitale che sferra una gran tiro da fuori area, la palla finisce sul legno e il risultato rimane inchiodato sul 3-0 nonostante le sostituzioni di mister Silva.
Un Campobasso spietato fa suo il derby dimostrando di essere una squadra che può ambire ai play-off. Troppo evanescente il gioco dell’Isernia, le lacune in avanti della squadra pentra sono evidenti e mister Silva sarà chiamato a fare miracoli per risalire la china. Nel frattempo mercoledì sarà di nuovo campionato.
Andrea Zita

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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