COLLETORTO – Un giovane incappucciato entra nell’ambulatorio comunale e minaccia il medico di guardia di consegnargli il denaro che ha nel portafogli.
Il sanitario gli consegna quanto in quel momento custodisce in tasca, 50 euro.
Il malvivente scappa a piedi per le vie del paese. L’episodio terminato per fortuna senza alcuna aggressione ha riaperto il problema della tutela dei medici di guardia soprattutto di notte quando sono lasciati indifesi nei loro studi comunali e quindi a rischio di subire qualsiasi azione criminosa e quindi violenza.
I Presidenti e i Consigli Direttivi di Campobasso e Isernia, già costituitisi in un Coordinamento regionale (C.R.O.M.M.), esprimono piena solidarietà al collega medico di Guardia Medica nel Comune di Colletorto, per fortuna risoltosi senza conseguenze. Si tratta, purtroppo, dell’ennesimo episodio di violenza ai danni di medici di cui le cronache riferiscono con carattere di preoccupante serialità anche nella nostra Regione su cui alcune sigle sanitarie hanno posto l’evidenza chiedendo la dovuta vigilanza. Data l’urgenza e la gravità della situazione l’Ordine dei medici chiede incontro presso l’Asrem finalizzato all’individuazione delle soluzioni appropriate già appositamente convocato dalla Direzione generale della salute.
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