ISERNIA – Problema sanità in Provincia di Isernia e soprattutto legata all’ospedale Veneziale del capoluogo pentro, il clima di protesta ridiventa minaccioso.
Emilio Izzo portavoce del Comitato della sanità pubblica dell’isernino sottolinea l’assenza di una programmazione e di obiettivi per il Veneziale dove una chiara programmazione dei servizi offerti all’esterno non ha contorni né di continuità né di certezza di erogazione nel tempo con una domanda a oggi che ne rappresenta una chiara dimostrazione.
Una situazione, quindi, che secondo Izzo porterebbe diritti al declassamento da ospedale provinciale del Veneziale così come per i nosocomi di Agnone e di Venafro già sottoposti a drastici tagli.
Sul Veneziale così come per le altre strutture sanitarie della provincia sono in fase di elaborazione proposte alternative per evitare quanto e richiedendo incontri con il direttore generale Asrem Gennaro Sosto e con i due commissari Giustini e Grosso da cui, in caso di mancate o insoddisfacenti risposte, il Comitato guidato da Izzo adirà a nuovi presidi davanti la Regione e la Asrem e in caso eccezionale darà il via ad una mobilitazione generale regionale a tema ovviamente sulla sanità pubblica.
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