CAMPOBASSO – Senza custodia e vigilanza armata gli ospedali regionali sono luogo facili di incursioni notturne dove vengono aggrediti medici in particolare del Pronto soccorso e personale infermieristico.
E proprio quest’ultimi chiedono da settimane che vengano riabilitati i posti di vigilanza che fino a un anno erano attivi e che sono stati azzerati per diminuire i costi di gestione della sanità.
L’altra notte l’ultimo episodio a Campobasso che ha fatto scattare l’allarme.
Al pronto intervento un uomo incappucciato intrufolatosi nel vano dell’emergenza ospedaliera senza incontrare alcun filtro di controllo ha aggredito un portantino con pugni e calci dopo aver chiesto soldi e sigarette e ricevuto il coraggioso rifiuto della vittima.
Stessa situazione in altri nosocomi.
Come a Termoli dove nell’ultimo mese ci sono stati altrettanti episodi di aggressione fisica e verbale su medici e infermieri.
I sindacati di categoria e ovviamente gli addetti ai servizi ospedalieri hanno chiesto alla direzione dell’Asrem di puntualizzare al più presto rimedi ai disagi registratisi e quindi di provvedere all’incolumità del personale che soprattutto di notte si trova ad operare in condizioni certamente di maggiore rischio.
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