REGIONE – Decreto Sblocca Cantieri, Niro: “Il Molise è presente ai tavoli romani”. Non basta… Si abbia un’idea precisa di quanto fare

pasta La Molisana
Maison Du Café Venafro
eventi tenuta santa cristina venafro
ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
faga gioielli venafro isernia cassino
sanificazione disinfezione pulizia venafro isernia
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Sbloccantieri Molise assente nel dibattito nazionale?

Chiamato in causa il governo regionale e soprattutto l’assessore regionale ai lavori pubblici Vincenzo Niro, quest’ultimo precisa.

“Ho letto, su alcuni organi di stampa, di rilievi fatti al Governo della Regione Molise e me in particolare, per specifica competenza, in relazione al Decreto Sblocca Cantieri, in corso di definizione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero delle Infrastrutture, in quanto si registrerebbe un”‘assenza del Molise nel dibattito nazionale” che si sta svolgendo intorno all’argomento; inoltre, viene riproposta la questione dell’Autostrada del Molise, che sempre il sottoscritto avrebbe “liquidato con troppa fretta” ed infine si cerca di minimizzare il finanziamento di 10 milioni di euro, assegnati dal Ministero per il Sud, per la messa in sicurezza delle aree interne. Prima di tutto vorrei rassicurare i molisani sul fatto che il Molise è ben presente sui “tavoli romani“, io stesso, su delega del Presidente Toma, momentaneamente all’estero, ho partecipato, lo scorso Venerdì 15 Marzo, al “Tavolo Sblocca Cantieri“, a Palazzo Chigi, in previsione degli incontri che riguarderanno le singole Regioni, fase per la quale le strutture dell’assessorato regionale stanno conducendo un’attività di dettagliata ricognizione delle OO.PP. regionali attualmente ancora inattivate o sospese.

Per quanto attiene alla questione Autostrada del Molise, mi preme innanzitutto precisare che, come si può rilevare dai resoconti del Consiglio regionale degli ultimi 10 anni, ho sempre espresso una posizione molto cauta sull’argomento, “né di sinistra”, come si legge nei predetti articoli, né di destra, ma accortamente politico-istituzionale, manifestando le mie perplessità sulla legittimità della costituzione della Società Autostrada del Molise, sulla sostanziale esclusione di Campobasso dal tracciato autostradale e soprattutto sulla reale possibilità che si potesse mai avere una effettiva copertura dei costi; perplessità quest’ultima che ha trovato, purtroppo, concreto riscontro, nella Sentenza del TAR Molise pubblicata il 15 maggio 2018, nella quale la stessa Autostrade Molise Spa, sostiene la legittimità del prowedimento di revoca dell’affidamento di progettazione, realizzaziane e gestione dell’Autostrada del Molise, alle aziende affidate, “sia per insufficienza dei fondi stanziati, sia per la non sostenibilità finanziaria della proposta presentata dal promoter…”,

e lo stesso collegio giudicante prende atto dell”‘acclarata insufficienza delle risorse finanziarie…” e valuta “oggettivamente anomala la durata del procedimento dovuta alla estrema complessità delle verifiche di ordine tecnico, economico e dell’iter amministrativo…”; peraltro vorrei anche ricordare che la proposta da me avanzata di una superstrada a quattro corsie, mi pare abbia trovato ampi riscontri positivi, sia tra gli addetti ai lavori che tra i cittadini molisani. Per quanto concerne i l0 milioni di euro ottenuti dal Ministero per il Sud per la messa in sicurezza delle aree interne, vorrei far presente che si tratta di un finanziamento aggiuntivo a quelli già previsti nel Patto per il Molise e, quindi, non capisco il rilievo in negativo.

Infine, mi preme far presente – conclude Niro – che il Governo regionale, e il sottoscritto per quanto concerne le materie a me delegate, senza particolari proclami, sono presenti negli uffici ministeriali fin dall’inizio del proprio mandato, e quindi da molto prima che si aprisse la questione “sblocca cantieri“, che certamente non dovevamo attendere per aprire trattive, attualmente in pieno corso, volte a risolvere gli annosi problemi del Molise, connessi sia alla realizzazione di interventi infrastrutturali strategici, sia alla semplificazione di farraginosi procedimenti amministrativi”.

NOTA BENE DEL DIRETTORE –  Caro assessore Niro qualche giorno fa incontrando il presidente Toma gli abbiamo chiesto che gli impegni, qualunque essi siano, e che gli investimenti annunciati avessero un catalogo “genetico” finanziario preciso e un riscontro di ricadute certe, certificate e collaudate sul terreno e perciò nei settori assegnati. Questi benedetti 10 milioni di euro attribuiti al dissesto idrogeologico, oggetto in questi giorni di contrasti e imbeccate qua e là tra amministratori regionali e parlamentari,  possiamo sapere bene quale orientamento e finalità programmatici avranno: sono destinate alle attività produttive commerciali artigianali e micro imprenditorialità come sembra o al risanamento del territorio? Se fosse così risaneremo neppure il 5% del dissesto esistente sul territorio regionale.

Sulla viabilità smettiamola di dire “io avevo previsto, io avevo detto, io ho avanzato in sede nazionale”, veniteci a dire in maniera chiara quale proposta condivisa della Regione è allo studio o in fase di progettazione e se è così concentratevi su quanto in tempi brevissimi perché la viabilità la mobilità e i trasporti rappresentano la  prima vera unica programmazione e quindi obiettivo da raggiungere su cui bisogna lavorare e bruciare tutte le tappe in questo momento e su cui l’attuale governo regionale compreso l’assessorato di Niro devono concentrarsi e senza i quali non c’è alcun tipo di sviluppo, dal turismo all’industria all’agricoltura al lavoro etc. Non aspettiamoci nulla se da Campobasso a Roma impieghiamo per poco più di 200 chilometri oltre tre ore  in treno in macchina e in bus ammesso che i treni non si fermino lungo la tratta ferroviaria e i bus non subiscano avarie. La demagogia, la strumentalizzazione e il camaleontismo delle parole e delle prese di posizione a seconda delle occasioni e delle circostanze di quanti li tirano fuori dai polmoni o dal cervello non interessano ad alcuno!  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
colacem
panettone di caprio
venafro farmaciadelcorso glutenfree
panettone artigianele natale di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

panettone di caprio
venafro farmaciadelcorso glutenfree
faga gioielli venafro isernia cassino
colacem
panettone artigianele natale di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: