VENAFRO – Tedeschi: presto in città impianti mangia inquinamento

Lidia De Sanctis
Black&berries Venafro
Assicurazioni Fabrizio Siravo

INQUINAMENTO – Impianti che aspirano aria inquinata e la restituiscono pulita.

E’ questa al momento la soluzione individuata dalla Regione Molise per la delicata questione ambientale che attanaglia la piana di Venafro.

“Una risposta concreta al grave problema dell’inquinamento nella città di Venafro”. A questo sta dunque lavorando, ormai da mesi, il consigliere regionale Antonio Tedeschi, in stretta collaborazione con il governatore Toma, con i vertici e i tecnici dell’Arpa Molise e con l’amministrazione comunale di Venafro.

Sul tavolo un innovativo progetto capace di abbattere oltre il 50% dell’inquinamento atmosferico mediante impianti intelligenti che aspirano l’aria inquinata e la restituiscono depurata. Un’idea che nasce dalla necessità, non più rinviabile, di trovare soluzioni capaci di alleviare una situazione diventata insostenibile, in un momento in cui sempre più spesso si parla del ricorso a meccanismi innovativi e tecnologicamente avanzati.

antonio tedeschi

“I continui sforamenti registrati dalle centraline Arpam di via Colonia Giulia e via Campania, zone ad altissima densità di traffico veicolare – afferma Tedeschi – impongono risposte rapide e concrete. È così che sono partite le mie ricerche, volte ad individuare sistemi in grado di incidere in maniera sostanziale ed immediata sull’inquinamento, in attesa di vedere realizzato un percorso alternativo capace di deviare il traffico in entrata e in uscita dalla città, al quale si sta comunque lavorando. Ricerche sfociate nell’individuazione di una tecnologia basata su un complesso meccanismo in grado di depurare l’aria a livello del suolo senza utilizzare filtri e senza generare rifiuti speciali. In sostanza – spiega ancora Tedeschi – si tratta di una tecnologia di depurazione che, attraverso l’integrazione di differenti processi chimico-fisico-meccanici, riesce ad abbattere gran parte degli inquinanti in atmosfera. Tecnologia già in uso in altre realtà italiane, ma ancora mai adottata a livello regionale. Il Molise sarebbe la prima Regione a farlo”.

Individuata la soluzione, dunque, l’esponente dei Popolari per l’Italia si è “immediatamente messo al lavoro, coinvolgendo direttamente il presidente Toma, che ha subito sposato la mia idea attivandosi concretamente per la sua realizzazione, l’Arpa Molise, che ha già espresso parere favorevole al progetto e il sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, sin dall’inizio disponibile, collaborativo e pronto ad impegnarsi per il raggiungimento dell’obiettivo. La sinergia tra le suddette istituzioni ha dato avvio all’iter che, mi auguro, presto porterà all’installazione di queste macchine nel centro urbano di Venafro. In questi mesi, infatti, si sono susseguiti incontri tra le parti interessate e sopralluoghi volti a testare la fattibilità del progetto. L’idea – rimarca ancora il consigliere Tedeschi – è quella di fare di Venafro, città che registra le maggiori criticità sotto il profilo dell’inquinamento, l’area pilota di un progetto che, in futuro, potrà essere esteso anche ad altri comuni molisani a rischio. Per quanto riguarda l’aspetto finanziario – conclude Tedeschi – le somme sono già state individuate a valere sul Patto per lo Sviluppo del Molise”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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