ISERNIA – Caos parcheggi a pagamento, il Pd isernino chiede le dimissioni del sindaco

Giacomo D'Apollonio
Black&berries Venafro
franchitti interiors
Pubblicità Molise Network
Assicurazioni Fabrizio Siravo

ISERNIACaos parcheggi a pagamento, a Isernia il Circolo cittadino del Pd stigmatizza il comportamento dell’amministrazione di centrodestra guidata dal primo cittadino D’Apollonio.

Critiche feroci sull’aumento dei prezzi dei parcheggi che non hanno tenuto conto di alcune evidenti condizioni obiettive e oggettive della città che arretra sempre più nel numero di abitanti.

“Ignorando il fatto che – precisa il Pd di Isernia – alcuni Uffici pubblici sono stati accorpati altrove, circostanza questa che non giustifica dunque la presenza dei parcometri; è stato affidato in concessione per ben 15 anni il servizio di sosta a tariffa, vincolando così anche le scelte delle future amministrazioni; è stato deciso di sovraccaricare di stalli blu zone già sature a livello di traffico, senza prevedere una congrua proporzione di parcheggi gratuiti di cui poter far beneficiare residenti e commercianti”.

A questo si aggiunge, denuncia il Pd di Isernia, l’aumento la tariffa standard a 80 centesimi, ignorando il fatto che oggi troppi cittadini di Isernia, purtroppo, fanno realmente fatica a sbarcare il lunario!

Senza contare che non c’è stata alcuna pratica di consultazione popolare, con le Associazioni e soprattutto commercianti che ora si vedranno le strisce blù davanti i loro esercizi commerciali con grave danno sull’attrazione della clientela.

Sul piano politico rincalza il Pd isernino.

“Non va meglio dal punto di vista politico, anzi: per quanto assolutamente deprecabili, queste decisioni sono state votate a larga maggioranza dal Consiglio comunale nel marzo 2018, allorquando si deliberò l’aumento dei parcheggi a tariffa nel numero di 827. Successivamente, nel bando per l’affidamento del servizio di gestione della sosta cittadina a pagamento, pubblicato sul sito istituzionale del Comune il 10 Agosto 2018, questo numero è stato portato inspiegabilmente a 972, sconfessando le decisioni dell’organo politico sovrano nel silenzio generale del Sindaco e del suo Assessore al Traffico, che nulla sapevano fino a pochi giorni fa.

Solo sette mesi dopo, infatti, al momento di realizzare le strisce blu, si scopre che qualcosa non torna: ma sono i cittadini ad accorgersene, loro malgrado, al punto da decidere di scendere in strada a protestare con forza contro una decisione calata dall’alto che impedisce loro di parcheggiare l’auto a pochi metri dalle abitazioni o dagli esercizi commerciali, se non a fronte di un esborso economico tutt’altro che gradito. Il Sindaco, insomma, se non fosse stato per la sommossa popolare, avrebbe continuato a non accorgersi di nulla per chissà quanto”.

“Questa situazione complessiva al Comune di Isernia – conclude il Circolo del Piddi isernino  – è divenuta ormai intollerabile sul piano politico e amministrativo: il sindaco d’Apollonio ne prenda atto, ormai le scuse non bastano, con un gesto che lo farebbe uscire di scena con dignità, rassegni le dimissioni immediatamente per il bene della città. Isernia merita di più!”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

PUBBLICITA’ »

Colacem
Ferrovie del Gargano

Resta aggiornato »

Pubblicità »

Pubblicità »

PUBBLICITA’ »

Colacem
Ferrovie del Gargano

Resta aggiornato »

Pubblicità »

Pubblicità »

Pubblicità »

error: