
MOLISE – E’ Pescopennataro il paese molisano con più cittadini che lavorano. La maglia nera di dove si lavora di meno, invece, va a Civitacampomarano.
Questo è quanto emerge dal dossier Infodata del Sole 24 Ore su dati del Ministero dell’Economia relativi alle dichiarazioni dei redditi 2018.
Chi ha un lavoro e chi no tra 15 e 65 anni, comune per comune: da questa indagine emerge che pressoché tutto il Molise è sotto la media nazionale dove il tasso di occupazione è pari al 61,51%. Nel Nord est punte del 100% e oltre (con over 65enni al lavoro). Al Sud la situazione peggiore.
In regione, tutti i principali centri vanno sotto la media nazionale. Nel dettaglio: i capoluoghi di provincia Campobasso 59,03% e Isernia 56,76%, quindi Termoli 58,21%, Larino 56,65% e Venafro 56,15%.
Le percentuali più alte si registrano a Pescopennataro con il 64,20 e a Pettoranello del Molise con il 62,89: solo questi due comuni sono quindi sopra la media nazionale. Poi ci sono Montenero di Bisaccia con il 60,20% e Montaquila con il 59,56%.
Il tasso più basso di chi è al lavoro si registra invece a Civitacampomarano: qui lavora un cittadino su tre tra i 15 e i 65 anni (31,31%). Penultimo posto per Pizzone con il 35,44%.
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