REGIONE – Defr e Bilancio di previsione passano in Consiglio regionale con 13 voti compresi quelli di “Prima il Molise”

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CAMPOBASSODefr, il documento di economia e finanza della Regione e il Bilancio di previsione pluriennale del Consiglio regionale 2019-2021 presentato dall’Ufficio di presidenza di palazzo D’Aimmo, passano a maggioranza  con 13 voti favorevoli compresi, quindi, quelli delle due consigliere di “Prima il Molise”e 7 contrari.

Rovente il dibattito consumatosi in aula dal primo pomeriggio a sera a palazzo D’Aimmo tra l’opposizione, M5S e Pd, e il Governatore Toma chiamato in causa soprattutto dal portavoce dei Cinque stelle Andrea Greco e dal consigliere Vittorino Facciolla. Ovviamente sulle risposte del presidente della Giunta regionale alle due proposte definite Contromanovre offerte dai due partiti dell’ opposizione alla maggioranza del governo regionale.

Botta e risposta, pertanto, abbastanza velenose soprattutto tra Greco e Toma che ha abbandonato l’aula nell’intervento del consigliere pentastellato ma che ha risposto poi puntualmente alle accuse sul disavanzo dei 4,2 milioni di euro per la sanità, un buco ereditato dal passato così come sui i 15 milioni di euro sulle prestazioni extrabudget.

Toma ha replicato punto su punto ai Cinque stelle dichiarando che non ha illuso nessuno sulla Cigs facendo anche un passaggio alla donazione dell’ambulanza per la  neonatologia ospedaliera da parte dei Cinque stelle sotto Natale rimasta inutilizzata, soffermandosi soprattutto sulle critiche che gli sono piovute addosso sull’aumento di 900 mila euro per le Comunità montane.

“Ho offerto a funzionari della Regione – ha precisato Toma –  un incarico da Commissario per tutte e 4 le Comunità montane ma nessuno ha voluto accettare”.

Poi rivolgendosi a Greco gli ha proposto l’incarico con provvedimento decreto che avrebbe fatto in 5′ in caso  di accoglimento se seguito dalle dovute dimissioni da consigliere regionale. Ha spiegato anche che i 900 mila euro in più serviranno per pagare gli aggiornamenti economici ai lavoratori delle Comunità.

Scontro dialettico anche con Facciolla del Pd soprattutto quando ha toccato i provvedimenti fatti sul sociale e il recupero di finanziamento di 1,6 milioni di euro “mentre lo scorso non c’erano risorse appostate”. Facciolla risentitosi  in primis per l’atteggiamento del presidente per la conduzione del confronto con l’opposizione ha rivendicato un comportamento di rispetto alle proposte della minoranza  e nelle risposte a quest’ultime il cui compito di denuncia delle criticità risulta normale  ribadendo che Il Molise da prima regione in Europa per investimenti anche a valere sui fondi europei è ridotta a fanalino di coda a Cenerentola in un Defr dove, come ha sottolineato la capogruppo del Pd Micaela Fanelli in conferenza stampa due giorni fa, non c’è nulla, non esiste alcuna idea di sviluppo del territorio.

L’aggiornamento circa la legge di stabilità la cui discussione è iniziata ieri notte è stato fissato per stamattina alle ore 10,00.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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