VENAFRO – “Transiti”, la mostra degli “Amici d’Arte” Borgese-Cecola-Godi al Museo nazionale di Castello Pandone

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

ARTE – Tutto pronto a Venafro per “Transiti” di Borgese – Cecola – Godi Amici d’arte”. La mostra sarà aperta (martedì-domenica dalle 8 alle 19) dal 24 maggio al 24 agosto presso il Museo Nazionale di Castello Pandone.

Transiti” ha ricevuto il patrocinio di: Regione Molise, Comune di Venafro, “Aratro. Galleria Gino Marotta. Università degli Studi del Molise“.

La mostra è promossa dal Prof. Leandro Ventura, Segretario regionale MIBAC per il Molise e Direttore del Polo Museale del Molise. A curarla lo storico e critico d’arte Tommaso Evangelista.

“La mostra allestita a Castello Pandone, nelle sale nobili del primo piano, ripercorre il rapporto umano e creativo di tre artisti legati da profonde affinità di visione e di ricerca artistica: Ugo Borgese, Carmine Cecola e Goffredo Godi. I tre pittori Borgese e Godi, scultore Cecola, legati al contesto romano, sono stati molto amici negli anni e sono stati tutti attivi sul versante figurativo, conservando un solido legame con la tradizione interpretata però attraverso personali e aggiornate soluzioni formali. L’esposizione vuol mettere parimenti in evidenza la costante relazione dei tre con il paesaggio, la natura, la veduta e il corpo umano, relazione perennemente in bilico tra organicità e astrazione, e riportare alla luce, nell’ambito della storia dell’arte molisana del Novecento, la figura di Carmine Cecola, scultore originario di Monteroduni del quale saranno esposte inedite opere monumentali. La mostra presenta quindi un’ampia selezione di opere dei tre artisti, tra pitture e sculture, a loro volta in dialogo con gli spazi e gli affreschi del Museo. L’evento vuol essere la prima tappa di una rinnovata programmazione espositiva pensata specificatamente per il castello. L’esposizione inoltre è una nuova tappa del progetto itinerante che i figli dei tre artisti hanno chiamato ‘Amici d’arte’ e che vuol essere un momento di riflessione e studio sulle singole ricerche e sull’idea di gruppo”.

Le ricerche plastiche dei tre artisti, sviluppanti un alfabeto visivo incentrato su un naturalismo sintetico e primitivo, si contraddistinguono per un’indagine lirica del paesaggio e della figura umana. Parallelamente, all’interno dei tre corpus si possono individuare nuclei che si caratterizzano per rigore costruttivo e forza dinamica. Nell’ottica di una retrospettiva che proponga chiavi di letture nuove sui percorsi artistici, osservati sia singolarmente sia in una dimensione collettiva e corporativa, emerge la sottile differenza tra una pittura/scultura maggiormente incentrata sulla lettura del paesaggio e del corpo, con spirito realistico e analitico, seppur riassuntivo e condensato, e alcune sperimentazioni formali fondate sulla scomposizione e sulla decostruzione degli spazi e delle figure, in chiave artificiale e astratta. Da un lato abbiamo vibrazione della luce, pennellate veloci, anatomie calibrate, sublimazione della natura e della veduta, e dall’altro dinamismo, oscillazione, ricerca cromatica.

Il “transito” della mostra è questa duplice lettura che mette a confronto la produzione di impronta analitica, nata dalla visione e dallo studio del vero, e le creazioni di stampo strutturale, maggiormente eclettiche e sperimentali, lineari e geometriche. Dallo “scontro” stilistico e contenutistico di queste due dimensioni (naturale/artificiale – forma/struttura – natura/ambiente) nasce una positiva impressione di vitalità e ricerca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Edilnuova Pozzilli
error: