
VENAFRO – A chiudere il tutto, ieri notte, prima la solenne e partecipatissima processione conclusiva dalla Basilica a Piazza Castello Pandone e quindi gli spettacolari fuochi pirotecnici.
Si è svolta ieri sera, infatti, la solenne processione di ritorno dei santi martiri, dalla basilica di San Nicandro alla chiesa dell’Annunziata.
La processione ha avuto inizio alle ore 20,30 e si è conclusa alle ore 00,30, registrando la consueta presenza di migliaia di fedeli che hanno accompagnato la statua e le reliquie dei santi martiri nell’itinerario che da viale San Nicandro ha percorso le principali vie della città di Venafro, sino alla chiesa dell’Annunziata.
Il corteo religioso – che affonda le radici nella storia della città e nella devozione della popolazione – si è snodato nelle vie principali e nei dedali di viuzze interne, con frequentissime fermate che hanno consentito, di volta in volta, ai devoti di intonare l’inno popolare “Sciogliam di lode un cantico …”
La solenne processione è stata preceduta dalla tradizionale “ammessa” (asta popolare) sul piazzale della Basilica del Santo Patrono, aggiudicata da:
- Croce, Marco Celino, euro 100
- Incensieri, Tommaso D’Angelo, euro 170
- Testa San Nicandro, Vincenzo Patriciello, euro 3.800
- Urna Santa Daria, Marco Cimino, euro 4.000
- Busto San Nicandro, Massimiliano Di Vito, euro 4.500
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