SANITA’ – Punto nascita chiuso a Termoli, sindaci del Basso Molise in rivolta

Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – Caos sanità, chiude il punto nascita dell’ospedale di Termoli.

Il provvedimento è del commissario Giustini sulla scorta degli obblighi dettati dal Decreto Balduzzi che fissa a 500 le nascite in un anno. A Termoli nel 2018 i nati sono stati meno di 400 ancora di meno se ne prevedono nel 2019. Nel primo quadrimestre di quest’anno, infatti, nell’ospedale termolese sono state registrate nascite inferiori a ottanta.

Ovviamente l’atto commissariale che ha messo ancora una volta l’uno contro tutti il Generale Giustini, pronto ad andarsene e quindi a lasciare l’incarico, ha sollevato la rivolta dei sindaci del Basso Molise che ieri quando si sono riuniti per discutere questa emergenza sociale  si sono trovati invece di fronte ad un decreto  che pone fine a ogni discussione e confronto.

I primi cittadini a questo punto hanno dichiarato annunciando una protesta forte hanno dichiarato di voler marciare su Roma e consegnare qui le fasce tricolori. Naturalmente chiusi il punto nascita di Termoli e le attività ospedaliere di competenza a Larino da tempo, saranno stipulate convenzioni con gli ospedali di confini in Abruzzo e Puglia e quindi per qualsiasi emergenza di tipo assistenziale in questo settore con tutti i rischi che alcuni casi potrebbero presentare ci si dovrà trasferire in fretta e furia nei vicini nosocomi di Vasto, Pescara o San Giovanni Rotondo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Bar il Centrale Venafro
Agrifer Pozzilli
Edilnuova Pozzilli
error: