
CAMPOBASSO – Elezioni provinciali di Isernia, spaccatura nel centrodestra in vista.
Felice Ianiro sindaco di Frosolone è il nome scaturito dal tavolo dei partiti del centrodestra di ieri notte dove si è sfilato comunque l’ex governatore Iorio che avrebbe voluto in gara il sindaco di Roccamandolfi, Lombardi, e che dimostra ancora una volta come questa appartenenza politica gli stia molto stretta avendo pochi riscontri sia in Consiglio regionale sia quando si accomoda ai tavoli di confronto sulle questioni che interessano la vita e il futuro della coalizione.
Ma Ianiro nome nuovo della politica locale, primo cittadino votato quest’anno dalla sua gente appartenente a un piccolo medio paese del Molise non è il solo nome in corsa.
Il secondo, infatti, è Alfredo Ricci, sindaco di Venafro, che come un treno da indipendente punta alle elezioni provinciali già in possesso delle firme necessarie per la presentazione della sua candidatura. Una presa di posizione politica che scompiglia le carte della coalizione, appoggiata evidentemente anche da Iorio, separata chiaramente dal gruppone comprendente i partiti tradizionali e quindi Forza Italia, e quindi l’area politica di Patriciello venafrano anche lui, Fdi, Udc, Popolari e Lega. Quest’ultima, con il suo portavoce Mazzuto ha dichiarato che qualunque nome va bene. Ovviamente ora ce ne saranno due. Si è tirato fuori definitivamente anche il sindaco di Isernia D’Apollonio
Insomma uno scontro muscolare abbastanza duro se non interverranno situazioni politiche sedative di ricongiungimento prima della consegna delle candidature che dovranno essere presentate entro domani alle ore 12,00.
Nel centrosinistra al momento non si registrano dichiarazioni, manifestazioni di interesse e quindi proposte per cimentarsi in questa competizione elettorale dove votano solo consiglieri e sindaci di 52 Comuni della Provincia di Isernia e da ciò ne verrebbe fuori una sfida tutta in famiglia: nel centrodestra.
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