I vantaggi della cessione del quinto per dipendenti pubblici

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I vantaggi della cessione del quinto per dipendenti pubblici.

La cessione del quinto rappresenta una delle forme di finanziamento più richieste, sebbene siano riservate ad una peculiare categoria di soggetti, quali i dipendenti pubblici e privati ed i pensionati.

Tuttavia, quella che riguarda i dipendenti pubblici presenta dei caratteri specifici, in relazione ai requisiti minimi di accesso e alle condizioni generalmente applicate dagli enti finanziatori. Preliminarmente, è opportuno diversificare diverse tipologie di finanziamento, cioè le cessioni del quinto con banche o finanziarie, quelle con istituti di credito convenzionati, le cessioni ex Inpdap dirette e, infine, i cosiddetti prestiti pluriennali garantiti Inpdap.

I finanziamenti con gli istituti convenzionati con l’Inps si diversificano dagli ordinari, in quanto presentano delle condizioni in genere vantaggiose sotto il profilo dei tassi di interesse applicati ovvero in relazione agli oneri accessori connessi al finanziamento, proprio sulla base di specifici accordi intercorsi tra l’ente e le banche o finanziarie.

Le prestiti ex Inpdap dirette sono ancora oggi considerate tra i più convenienti sul piano economico. Si tratta di finanziamenti solitamente finalizzati, ovvero concessi solo ed esclusivamente al verificarsi di determinati eventi, da indicare nella domanda di accesso, come ad esempio la ristrutturazione della casa, la nascita di un figlio ovvero l’acquisto di un’automobile.

Vengono erogati anche a coloro che sono iscritti alla Gestione Unitaria da almeno un quadriennio e che hanno un contratto a tempo indeterminato (ovvero, in alternativa, un contratto a tempo che duri almeno altri tre anni dalla data della domanda) e prevedono l’applicazione di un tasso di interesse fisso più spese accessorie, tra cui quelle amministrative e di gestione della pratica. Il finanziamento può avere una durata di 4 anni, con obbligo di restituzione in 60 mensilità, oppure di 10 anni da restituire in 120 rate e chiaramente ogni rata non può superare il quinto della pensione percepita dal richiedente.

Infine, i cosiddetti prestiti pluriennali indiretti garantiti sono erogati da istituti di credito autorizzati a fronte del verificarsi di alcune circostanze. I tassi di interesse variano a seconda della banca o della finanziaria scelta dal dipendente pubblico, fermo restando che essa devono indicare il Tasso Annuo Effettivo Globale dell’operazione e che il rimborso avverrà con l’addebito di una rata mensile mediante trattenuta di una quota della retribuzione percepita dal lavoratore. E’ anche possibile estinguere anticipatamente la cessione del quinto compilando una specifica domanda online..

Come riportato su Calcoloprestito.org le modalità di accesso variano a seconda della tipologia di prestito scelta, ma in ogni caso i dipendenti pubblici, rispetto ai privati, possono beneficiare di tassi di interesse solitamente convenienti e hanno maggiori possibilità di scelta tra le varie offerte presenti sul mercato, probabilmente anche perché il loro impiego è più stabile e i lavoratori sono meno sottoposti al rischio di perdere il lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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