CRONACA – Compra un gazebo in “rete”, truffato da un 41enne

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SAN POLO MATESE – La truffa arriva tramite “facebook”.

Qualche mese addietro il titolare di un bar, dovendo installare un gazebo all’esterno della sua attività, al fine di fornire più comfort nel periodo invernale ai suoi clienti, effettua una ricerca in “rete” e quindi contatta un presunto venditore tramite Facebook.

Dopo aver concordato un incontro per effettuare le misurazioni dell’area interessata dall’installazione, si presenta sul posto un giovane campano che al termine dell’intervento rilasciava una proposta di commissione sulla cui intestazione vi è riportato il nome di una ditta di tendaggi.

Dal momento dell’incontro però trascorrono settimane senza che il gazebo viene recapitato e quantomeno installato. Del venditore non c’è più traccia. Pertanto, il titolare del bar che aveva versato l’anticipo di circa mille euro, si rivolge ai Carabinieri della Stazione di Bojano.

Immediatamente dopo aver raccolto la denuncia, i Carabinieri della Stazione di Bojano effettuano i primi accertamenti appurando che la ditta venditrice è fittizia e la proposta di commissione non ha alcun valore legale e/o di rivalsa. Tramite l’utenza utilizzata per effettuare i contatti, nonché lo stesso social network, si è riusciti ad individuare l’uomo, 41enne di origini beneventane, che si rendeva autore del reato di truffa aggravata (Artt. 640 e 61 nr. 11 c.p.).

L’Autorità Giudiziaria di Campobasso, condividendo le risultanze info – investigative dell’Arma di Bojano, emetteva Avviso di conclusione indagini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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