EMERGENZA CINGHIALI – Sindaci molisani a Roma con la Coldiretti: interventi rapidi e risolutivi

EMERGENZA CINGHIALI - Sindaci molisani a Roma con la Coldiretti
ristorante il monsignore venafro
officina venafro power car
eventi tenuta santa cristina venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Assicurazioni Fabrizio Siravo

COLDIRETTI – “Noi seminiamo, i cinghiali raccolgono, campagne come giungle, non si vive più“, e ancora “difendiamo il nostro territorio” o anche “diventeremo noi una specie protetta“, questi alcuni degli slogan scanditi a gran voce da agricoltori, allevatori, cittadini, esponenti istituzionali, sindaci e ambientalisti contro l’invasione dei cinghiali e degli animali selvatici, ormai arrivati anche dentro le città, nel corso del blitz in piazza Montecitorio a Roma.

Fra questi anche una folta delegazione molisana, composta da imprenditori agricoli e zootecnici, semplici cittadini e circa 30 Sindaci della regione, guidata dal Delegato Confederale e dal Direttore regionale di Coldiretti Molise, Giuseppe Spinelli e Aniello Ascolese.

Negli ultimi dieci anni i cinghiali in Italia sono più che raddoppiati salendo a 2 milioni. Nella dorsale appenninica le popolazioni di cinghiali guadagnano terreno rispetto alla presenza umana con una concentrazione media di un animale ogni cinque abitanti, in una fascia territoriale segnata già dalla tendenza allo spopolamento per l’indebolimento delle attività tradizionali.

“L’eccessiva presenza di selvatici rappresenta un rischio – evidenzia la Coldiretti – per l’agroalimentare italiano visto che proprio nei piccoli comuni sotto i 5mila abitanti si concentra il 92% delle produzioni tipiche nazionali, secondo lo studio Coldiretti/Symbola. Un tesoro messo a rischio dallavanzata dei cinghiali che sempre più spesso in queste aree si spingono fin dentro i cortili e sugli usci delle case, scorrazzando per le vie dei paesi o sui campi, nelle stalle e nelle aziende agricole”.

Cè chi si è trovato un centinaio di cinghiali a pochi metri dalla porta di casa; cè chi raccoglieva il mais di sera col trattore seguito passo passo dal branco che mangiava le pannocchie rimaste, senza essere neppure disturbato dal rumore; c’è chi ha visto i cinghiali arrampicarsi sulle vigne per mangiare l’uva. I racconti dei manifestanti descrivono una situazione che costringe ormai le aziende a lasciare i terreni incolti, stravolgendo l’assetto produttivo delle zone.

Me non è tutto perché quella degli animali selvatici è una minaccia diretta anche alla sicurezza delle persone con morti e feriti causati da attacchi di branchi di cinghiali scoperti mentre devastano campi e coltivazioni o entrano nelle aie delle case, dove spesso a farne le spese sono anche cani pastore e da compagnia. La proliferazione senza freni dei cinghiali sta mettendo anche a rischio l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali.

Come se non bastasse, poi, in Italia si contano diecimila incidenti stradali l’anno causati da animali selvatici con 13 morti nei primi nove mesi del 2019, contro gli undici registrati in tutto l’anno precedente. Il dato è emerso da una stima di Coldiretti su dati Regioni e Osservatorio Asaps. Il numero di incidenti gravi con morti o feriti per colpa di animali è aumentato del 81% sulle strade provinciali nel periodo 2010-2018 secondo l’analisi Coldiretti su dati del rapporto Aci Istat.

Una vera e propria emergenza nazionale che mette a rischio la sicurezza e la salute degli automobilisti e che, secondo lindagine Coldiretti/Ixè, porta 3 italiani su 4 (72,7%) a considerare un pericolo per la circolazione sui quasi 850mila chilometri di strade e autostrade italiane la presenza di animali selvatici e di cinghiali, che possono arrivare a un quintale e mezzo di peso e 150 centimetri di lunghezza.

“Una paura – evidenzia la Coldiretti – che dilaga dalla montagna alla pianura, dalle zone vicino ai fiumi fino a quelle sul mare, ma nei piccoli centri di provincia con meno di cinquemila abitanti sale addirittura all83% dei residenti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

pubblicità »

KARTOSTIYLE Venafro
gomme invernali renella venafro
orecchini e pendenti faga gioielli
Gabetti agenzia Venafro
Colacem
Colacem
gomme invernali renella venafro
Gabetti agenzia Venafro
KARTOSTIYLE Venafro
orecchini e pendenti faga gioielli

Scopri il Molise »

Termoli
Liscione
Altilia
Monforte
Pietrabbondante
Lago Castel San Vincenzo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

pubblicità »

KARTOSTIYLE Venafro
gomme invernali renella venafro
orecchini e pendenti faga gioielli
Gabetti agenzia Venafro
Colacem
Colacem
gomme invernali renella venafro
Gabetti agenzia Venafro
KARTOSTIYLE Venafro
orecchini e pendenti faga gioielli

Scopri il Molise »

Termoli
Liscione
Altilia
Monforte
Pietrabbondante
Lago Castel San Vincenzo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

Aziende in Molise »

  • Bike4You

    BIKE 4 YOU

    by on
    Bike 4 you Via Sant’Ormisda, 88/90 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 902250 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Forte Carni E Salumi La Porchetta

    FORTE CARNI E SALUMI LA PORCHETTA

    by on
    “Forte” Carni E Salumi La Porchetta Via Atinense, 86077 Pozzilli (IS) 371 3358072 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • La Taverna di Camillo

    LA TAVERNA DI CAMILLO

    by on
    La Taverna di Camillo Via Maria Pia di Savoia, 125 – 86079 Venafro (IS) Telefono 342 1267431 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • DIMENSIONE SPORT

    by on
    Dimensione Sport Corso Campano, 173 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 902217   © RIPRODUZIONE RISERVATA
error: