
POLITICA – Giuseppina Occhionero ha riferito nella Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, sul caso del suo ex collaboratore Antonello Nicosia, arrestato ad inizio novembre per associazione mafiosa.
Tuttavia, quando si è presentata presso l’Aula del V piano di Palazzo S. Macuto ha chiesto che le sue dichiarazioni rimanessero segrete.
La seduta pubblica è durata infatti appena 3 minuti poichè la deputata di Italia Viva (ex Leu) ha chiesto di secretare l’intera audizione.
“Se sono qui è perchè ho la massima disponibilità nel collaborare con voi – ha riferito la parlamentare molisana – avendo io riferito già alla magistratura. Chiedo di voler secretare l’intera adunanza in modo che possa parlare liberamente di ciò che conosco”.
Ricordiamo che l’onorevole Occhionero è stata già sentita dai magistrati quale persona informata sui fatti ma non è indagata.
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