
CAMPOBASSO – Giovedì 5 Dicembre, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, dalle 15.30 alle 19.30, presso l’Auditorium ex GIL in Via Milano n. 19 a Campobasso, si terrà un incontro territoriale del progetto nazionale “Anziano fragile: verso un welfare comunitario” finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e realizzato dalle associazioni Confconsumatori e ANCeSCAO A.P.S. – Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti e con il patrocinio di ANCI Nazionale.
L’evento, analogamente agli incontri con la cittadinanza previsti dal progetto che si terranno in 20 città italiane, sarà un’occasione di approfondimento e dibattito sul tema della fragilità negli anziani, con esperti e responsabili a livello locale o regionale, durante i quali verranno forniti anche strumenti concreti e buone pratiche per intercettare, coinvolgere e assistere gli anziani non autosufficienti in situazioni di fragilità. Lo scopo è quello di stimolare la nascita di un “Welfare comunitario” in cui le famiglie, la comunità di cittadini e le realtà del Terzo Settore si affianchino alle Istituzioni e ai servizi socio-sanitari e assistenziali nel prevenire, individuare e gestire le situazioni di fragilità, purtroppo in aumento.
All’incontro, patrocinato dal Comune di Campobasso è realizzato da ANCeSCAO Molise e prevede gli interventi istituzionali di: Roberto Gravina, Sindaco di Campobasso; Luigi Valente, Sindaco di Vinchiaturo; Luca Praitano, Assessore delle Politiche Sociali del Comune di Campobasso; Luigi Mazzuto, Assessore delle Politiche Sociali della Regione Molise; Giovanni Manocchio, Referente Nazionale per il Molise; Michelino Lucidi, Vicepresidente Nazionale ANCeSCAO A.P.S. e Antonio Vinciguerra, Confconsumatori Campobasso. Di grande interesse gli interventi degli esperti: Dott. Cosim Dentizzi, Geriatra; Dott. Alessandro Ciampitti, Fisioterapista Osteopata; Dott. ssa Filomena Iaciofano, Psicologa Clinica e della Salute ; Dott. Giovanna Di Soccio, Sociologa responsabile del progetto di Teatro Sociale “Fantasticando: Favole al Castello”; Nicola Aurisano, Istruttore CSI.
Concluderà la giornata l’intervento da parte di Monsignor Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo della diocesi Campobasso-Bojano.
IL PROGETTO: “Anziano fragile: verso un welfare comunitario” si propone di realizzare un’articolata azione di tutela, inclusione, informazione e valorizzazione della popolazione anziana, con un’attenzione particolare alle situazioni di fragilità. Le attività saranno caratterizzate, in particolare, dal coinvolgimento delle famiglie degli anziani, ma anche di Enti e realtà locali che si occupano di assistenza e cura, al fine di fare emergere ciò che funziona meglio (best practice) in una determinata realtà territoriale e valorizzarlo in ambito nazionale. Lo scopo ultimo è quello di accrescere la sensibilità sul tema a tutti i livelli e stimolare una maggiore omogeneità dei servizi offerti nei diversi territori.
PERCHE’ UN PROGETTO SUGLI ANZIANI FRAGILI? – Il progetto nasce per rispondere, attraverso strategie innovative e lungimiranti, a un’«emergenza sociale». Infatti, la popolazione anziana è in forte aumento, così come le cronicità in ambito s nitario (in particolare le demenze) e i problemi economici e sociali, che toccano non solo gli anziani ma anche i loro famigliari. A ciò si aggiunge che il contesto in cui vivono gli anziani in Italia è caratterizzato da importanti difformità, sia nella quantità sia nella qualità dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali. Occorre, quindi, lavorare da subito per prevenire l’aumento degli “Anziani fragili”1, attivando le comunità a livello locale, regionale e nazionale.
IN COSA CONSISTE IL PROGETTO? – Il progetto promosso da Confconsumatori e ANCeSCAO prevede una serie di attività articolate in tre fasi:
- FORMAZIONE E MONITORAGGIO: Attraverso specifici seminari di formazione e il supporto di un Comitato scientifico gli operatori delle due associazioni effettueranno una ricerca mirata a fare emergere ciò che viene svolto a livello locale in 17 diverse Regioni per l’inclusione, la valorizzazione, l’assistenza e la cura degli anziani, specie se affetti da demenza.
- VALORIZZAZIONE E CONTAMINAZIONE DELLE “BEST PRACTICE”: Verranno selezionate e documentate una serie di “best practice”, allo scopo di valorizzare ciò che funziona meglio in termini di efficienza ed efficacia. Le pratiche migliori saranno presentate al pubblico, ma anche agli “addetti ai lavori” tramite incontri mirati (Focus Group).
- COSTRUIRE UN “WELFARE COMUNITARIO”: Verranno avviate campagne di comunicazione e incontri territoriali in tutta Italia in cui si parlerà di: promozione della salute e dei servizi di assistenza attivati a livello locale; strumenti per la tutela e la sicurezza dell’anziano; strategie di inclusione e valorizzazione dell’anziano. Saranno coinvolti enti e associazioni
«Il progetto offrirà l’opportunità a Confconsumatori e ANCeSCAO di mettere in comune competenze e fare rete per divenire un punto di riferimento nei prossimi anni in materia di valorizzazione e tutela degli anziani» commentano Mara Colla ed Esarmo Righini, presidenti di Confconsumatori e ANCeSCAO.
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