EVENTI – “Natale in grotta 2019”, Molise protagonista al Presepe del Bambinello di San Giovanni Rotondo

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EVENTI – “Natale in grotta 2019”, una terza edizione già ricca di sorprese e ospiti d’eccezione con un inequivocabile sapore d’antico.

Sabato 14 dicembre, a partire dalle ore 15.00, in località Valle della Monaca, sulle pendici del Gargano, tra i comuni di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, in uno scenario, a dir poco, surreale, scenario che evoca il passato, il Rotary Club di San Giovanni Rotondo – Distretto 2120, organizza uno dei presepi viventi più suggestivi della Puglia, presepe che mira ad entrare nel circuito dei Presepi Viventi d’Italia.

Un presepe che si caratterizza come un momento di riflessione, di convivialità e di festa in preparazione al santo Natale, impreziosito dalla presenza di una particolare statua del Bambino Gesù appartenuta a Padre Pio, e da lui benedetta, che sarà, come da tradizione, portata in processione e collocata in una delle grotte naturali più suggestive e meglio confacenti alla manifestazione, incastonata nello scenario del tutto simile a quello di Betlemme e della Terra Santa.

Ad accompagnare il Bambinello, oltre a diversi testimoni diretti del Frate Stimmatizzato, sarà fr. Timoteo D’Addario, confratello cappuccino del Santo di Pietrelcina e socio onorario del Rotary Club di San Giovanni Rotondo, insieme ai volontari de “Gli Angeli della Vita” di Giovinazzo (BA), associazione promossa dai genitori e dai tutori di soggetti affetti da autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo, che nell’occasione vestiranno i panni di figuranti del presepe vivente, che, partendo dalla zona pianeggiante del sito in questione, si snoderà lungo il sentiero che porta alla grotta della mangiatoia.
La magia del presepe investe chiunque abbia a cuore la cultura e la fede, chiunque si ritrovi a voler essere partecipe di eventi che lasciano il segno indelebile nella condivisione di un progetto di fede che ci porta a camminare insieme senza distinzione di sorta e con unico spirito atto all’esporsi dall’alto della vita senza la paura di essere considerato secondo e mai primo.

L’evento , seguito dalle telecamere di Padre Pio Tv, Telenorba, Telecapri/Capri Event, con la presenza di un inviato de “La vita in diretta” di Rai 1, vedrà momenti di pura sintonia tra l’uomo, l’Eccelso ed il Mondo esterno rurale che ben rappresenta la semplicità e la vera vocazione di un Pianeta Terra in via di estinzione nella centralità tra uomo e natura. Una rappresentazione che vedrà unirsi tre regioni, Puglia, Abruzzo e Molise, in un indissolubile cammino verso la meta, verso l’unica possibile via per la felicità.

“Sono momenti della vita che vanno e vengono per tutti noi, se un giorno non ti gira bene aspetta un attimo e vedrai, sono costanti nei pensieri, nei gesti in ogni banalità, ma è anche vero tutto il contrario, all’improvviso la felicità.” Così si aprirà il corteo, con le parole della splendida canzone tratta dall’ultimo album, “Le Mutazioni del Lupo”, di Lino Rufo, virtuoso della chitarra, che ha collaborato con grandi nomi della musica italiana, per incontrare le voci del coro più longevo d’Italia “La Figlia di Jorio” di Orsogna (CH), essendo prossimo a festeggiare il suo primo centenario nel 2021, e dei “Cantori di Carpino”, punto di riferimento internazionale per la musica garganica e la sua cultura.

Dalla musica all’arte, non mancherà una lieta sorpresa dell’artista di origini russo/irlandesi Irina Hale, che ha realizzato, per questa edizione del presepe vivente, due dipinti su sagome lignee raffiguranti san Pio da Pietrelcina e san Francesco d’Assisi, che andranno ad aggiungersi ai personaggi della Natività, disegnati dalla stessa autrice, già presenti nella grotta di Valle della Monaca, riscaldati dalla luce e dal fuoco delle farchie Molisane, tra le più antiche al Mondo tra i riti del fuoco, che rievocano costumi di società contadine che, nei giorni precedenti al Natale,dopo la preparazione dei ceppi, sfilavano per rifiorire con il calore gli animi per goder meglio del Natale e del suo simbolismo di Vita e Libertà.

Ogni 24 dicembre Montefalcone nel Sannio, paese in provincia di Campobasso sul fiume Trigno, apre le porte al Mondo e si illumina per porsi come portatore di Pace nell’accoglienza più sana e più vera.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di San Giovanni Rotondo e la collaborazione de i Borghi d’Eccellenza, vede goder della benedizione dei Frati Cappuccini e la partecipazione di chi del Natale ha un preciso significato: la preghiera come volano e mezzo di accettazione dei doveri nel trasmettere magia di trasparente bellezza e armonia nella Pace per chi nasce a vita presente e futura, e chi rinasce a nuova vita.

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