VENAFRO – Al “Pilla” nel 2020 aprirà lo Sportello d’ascolto psicologico: consulente a disposizione di alunni, genitori e docenti

La Molisana Natale plastica
mama caffè bar venafro
Smaltimenti Sud

SCUOLA – Sportello d’ascolto psicologico all’Istituto comprensivo Leopoldo Pilla di Venafro e Pozzilli. Il servizio sarà attivo dal 14 gennaio 2020 e sarà a disposizione per studenti, genitori e docenti.

Lo Sportello sarà a cura della Dott.ssa Frate Denise, psicologa, consulente dell’Associazione “PIANETA GIOVANI” di Isernia.

La scuola ha elaborato anche il calendario delle aperture:
– una volta a settimana, dalle ore 10:45 alle ore 12:15, ogni martedì, nei locali della sede centrale di Venafro;
– una volta ogni quindici giorni, dalle ore 09:30 alle ore 10:30, di martedì, nei locali della sede di Pozzilli.

Come spiegato dal dirigente scolastico Pino De Stavola, “lo sportello è rivolto anche ai genitori e ai docenti dell’intero istituto per consulenza o esigenze particolari. Gli interessati potranno accedervi facendo richiesta alla referente prof.ssa Dimarco F. Lo sportello d’ascolto psicologico offrirà a tutti gli studenti l’opportunità di usufruire della consulenza psicologica all’interno dell’Istituto. Lo spazio sarà dedicato prima di tutto ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, della famiglia, dei pari e fornirà loro la possibilità di prevenire o affrontare il disagio che fisiologicamente l’adolescenza porta con sé. Il progetto nasce all’interno della scuola stessa, in modo da costruire in sinergia strategie di promozione del benessere e di prevenzione del disagio. L’obiettivo è far sì che lo sportello diventi un punto di riferimento e uno spazio che offra accoglienza e ascolto e che, come tale, non si occupi solo del disagio, ma anche dell’aumento delle risorse e delle competenze personali dei ragazzi, aiutandoli ad attenuare i pregiudizi rispetto alla richiesta di aiuto”.

Dunque, “le attività di ascolto verranno realizzate attraverso colloqui individuali di consulenza, non a carattere terapeutico, o tramite interventi di gruppo-classe o di piccolo gruppo, al fine di migliorare la comunicazione, facilitando la maturazione di competenze relazionali adeguate, migliorando la gestione dell’aggressività, favorendo il miglioramento dell’autostima, il senso di appartenenza a partire dai compagni di classe all’intera scuola, la percezione dell’autoefficacia e la capacità di tollerare fatiche, insuccessi etc”.

Secondo il progetto dell’Istituto scolastico Leopoldo Pilla lo sportello sarà per i ragazzi occasione di: ascolto; accoglienza; sostegno alla crescita; orientamento; informazione; gestione e risoluzione di problemi/conflitti.

“L’allievo viene accolto nelle proprie richieste attraverso una modalità empatica, non giudicante, con l’obiettivo di aiutarlo nell’analisi del problema e nella comprensione del proprio vissuto. Un primo passo previsto è la presentazione e la conoscenza della figura professionale dello psicologo, la cui identità viene spesso deformata e confusa. Verrà sottolineato che lo psicologo è un professionista che si occupa e, quindi, promuove il benessere e la salute delle persone in tutte le fasi del loro ciclo di vita, e che chiedergli un aiuto per migliorare è segno di maturità e responsabilità personale”.

Lo psicologo sarà naturalmente a disposizione di tutti gli insegnanti che richiederanno la sua collaborazione nel confrontarsi con problematiche vissute a scuola nel rapporto con gli allievi, sia a livello individuale sia di gruppo-classe.
Su richiesta degli insegnanti è possibile organizzare incontri singolarmente o durante i consigli di classe, non solo in base alle necessità o alle problematiche che i docenti rilevano (conflitti, emarginazione, bullismo, ect…) ma anche in un’ottica preventiva con l’obiettivo di: migliorare la qualità della vita a scuola con risvolti positivi anche in famiglia; aumentare la motivazione dei ragazzi allo studio e la capacità di organizzare il proprio tempo; migliorare l’attenzione e il senso di efficacia personale, di autostima e di autonomia; prevenire situazioni di disagio e sofferenza (fobie scolastiche, malattie psicosomatiche, disturbi del comportamento); aumentare le capacità relazionali e affettive che favoriscono una buona costruzione dell’identità; migliorare il rapporto e il dialogo con gli insegnanti.

La scuola ha avvisato che nel caso di alunni, in quanto minori, è richiesta l’autorizzazione di entrambi i genitori: i moduli sono a disposizione presso l’Istituto.

“Gli alunni faranno richiesta di un incontro con la psicologa scrivendo su un bigliettino il proprio nome, cognome e classe di appartenenza, e riponendolo in un’urna predisposta per tutelare la privacy di studenti e genitori. Prima dell’inizio dell’attività di ascolto, martedì 07/01/2020 è previsto un breve incontro con ciascuna classe, durante il quale la Dott.ssa Frate Denise illustrerà il significato e le modalità di funzionamento del servizio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

Pubblicità »

caffè, ristorante, centro commerciale, melograni, roccaravindola
Bar Ritrovo Pozzilli punto Lis Gratta e Vinci

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

Pubblicità »

caffè, ristorante, centro commerciale, melograni, roccaravindola
Bar Ritrovo Pozzilli punto Lis Gratta e Vinci

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
fabrizio siravo assicurazioni
Esco Fiat Lux Scarabeo
Edilnuova Pozzilli
error: