SANITA’ – Il Molise si sposta a Roma per difendere gli ospedali pubblici: partita la carica dei 400

Il Molise si sposta a Roma per difendere gli ospedali pubblici, partita la carica dei 400
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MOLISE – Sono centinaia e centinaia – si parla di 400 persone – i molisani che questa mattina hanno raggiunto Roma per manifestare in favore degli ospedali pubblici.

Con diversi pullman da ogni città della regione sono partiti alla volta della Capitale per incontrare il Ministro per il Sud Provenzano e il Ministro della Salute Speranza.

Chiare le ragioni della protesta organizzate dal comitato In seno al problema: rivedere i rapporti tra pubblico e privato, ad oggi sbilanciati in favore di quest’ultimo settore.

L’avvocato Oreste Scurti ha attaccato il voto del consiglio regionale dell’altro giorno: “Quella in Molise non è più sanità pubblica ma sanità privata”.

Il promotore della manifestazione Emilio Izzo ha parlato di “grande movimento popolare, uno dei più grandi che ricordi in quanto si tratta di cittadini che si sono mossi liberamente, senza partiti né sindacati. Tranne che a Campobasso, gli ospedali li stanno smantellando ovunque. Oggi chiediamo l’azzeramento del debito e di rivedere tutti i rapporti pubblico-privati, che sono sbilanciati in favore del privato. Vogliamo un tavolo permanente Stato-Regioni per riscrivere le regole ma alla presenza dei comitati”.

Izzo ha annunciato che la “manifestazione non si fermerà a Roma, faremo tremare il palazzo regionale a Campobasso perché pure la Regione e non solo i commissari ha tolto senologia e neurofisiopatologia ad Isernia“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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