
SANITA‘ – “Una pagina di storia molisana scritta dai molisani”. Ha sintetizzato così Emilio Izzo la giornata di ieri che ha visto esplodere l’orgoglio popolare della regione che si è riversata a Roma per chiedere il proprio diritto alla salute.
“Onore a tutti ed un osanna ai tantissimi giovani studenti capitanati da Michele Montanaro, per la prima volta la loro manifestazione non è stata l’occasione per passare una giornata di cazzeggio, dal primo all’ultimo minuto coerentemente ed emotivamente presenti all’iniziativa di protesta senza mai lasciare la piazza del Parlamento! E voglio dirla fino in fondo, responsabilmente i primi a tornare ai pullman per rientrare in Molise e rassicurare le famiglie con il loro biglietto da visita più importante, quello di essere grandi ancora prima di esserlo anagraficamente parlando! Il mio presente/futuro c’e’, ora sono meno preoccupato e immensamente più felice! Grazie grandi ragazzi, una lezione agli assenti che non dimenticheranno facilmente!”.
Nella giornata di protesta di ieri a Roma, alla quale hanno partecipato 400 persone, i comitati hanno incontrato il Ministro per il Sud Provenzano e l’entourage del Ministro della Salute Speranza: oltre a chiedere una maggiore preponderanza della sanità pubblica rispetto a quella privata, i manifestanti hanno chiesto di istituire un tavolo Stato-Regioni sulla sanità con la partecipazione dei comitati alla riscrittura delle regole e delle convenzioni varie che riguardano il territorio.
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