POLIZIA DI STATO – In diminuzione i furti e le rapine, aumentano le denunce per violenza domestica: tutti i dati del 2019

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CAMPOBASSO – L’attività della Questura di Campobasso attraverso i dati, accompagnati da una breve disamina degli stessi e dalla descrizione di alcune iniziative di contrasto al crimine o a favore della cittadinanza nell’anno 2019.

DATO STATISTICO GENERALE

Nel 2019, la Questura ha tratto in arresto 44 persone (nel 2018 sono state 33), denunciato all’Autorità Giudiziaria 544 persone (332 nel 2018) e ricevuto 1.368 denunce di reato (nel 2018 in totale 1.517).

Sono state, inoltre, sottoposte a controllo da parte degli Uffici della Questura di Campobasso 17.261 persone, 10.283 veicoli e 205 documenti (nel 2018, invece, 8.299 persone, 4.906 veicoli e 140 documenti)

Nel periodo compreso dal 1° gennaio 2019 ad oggi, il numero totale dei reati registrati in ambito provinciale da tutte le forze di polizia è stato di 5.068 mentre nel periodo che va dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 il numero totale dei reati registrati è stato 5.726

I dati complessivi evidenziano come a fronte della diminuzione del numero dei reati complessivamente consumati nella provincia di Campobasso, il numero delle persone arrestate e denunciate sia aumentato.

Andamento dei reati che destano maggior allarme sociale in relazione ai periodi di cui sopra, in ambito provinciale:

  1/01/2018 31/12/2018 01/01/2019 17/12/2019 PERCENTUALE
TOTALE FURTI 2542 2022 -20.46%
FURTI APPARTAMENTO 414 310 -25,12%
FURTI AUTOVETTURE 310 358 +15,48%
RAPINE 40 30 -25%
LESIONI DOLOSE 167 176 +5,39%
MINACCE 265 236 +10.94%
VIOLENZE SESSUALI 15 10 -33,33%
SPACCIO 92 80 -13,04%

Si passa ora ad una analisi per singole articolazioni.

DIVISIONE POLIZIA ANTICRIMINE

Particolare attenzione è stata riservata alle misure di prevenzione a carattere personale nei confronti di pregiudicati. A tal riguardo 1 persona pericolosa è stata sottoposta alla sorveglianza speciale, 13 all’Avviso Orale del Questore, 75 allontanate dai vari Comuni della provincia con divieto di ritorno, 2 sottoposte al divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono competizioni sportive (Daspo).

Il Gabinetto di Polizia Scientifica nel periodo in esame ha effettuato 146 sopralluoghi e 168 servizi videofotografici di polizia giudiziaria e ha fotosegnalato 1126 persone.

Un settore al quale è stato fornito il maggiore impulso possibile, attesa la sua ricaduta in termini di sicurezza per i cittadini, è stato quello della prevenzione della violenza in contesto familiare/affettivo e la prevenzione di condotte persecutorie. Gli ammonimenti del Questore emessi nei confronti di soggetti autori delle suddette condotte sono stati 14 (n. 7 per stalking e n.7 per violenza domestica). A fronte di tali misure, i casi di reiterazione delle condotte sono, allo stato, isolati.

Il progetto “Questo non è amore”, iniziativa promossa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha visto impegnata la Polizia di Stato in particolare in questo capoluogo: si è cercato innanzitutto di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della violenza di genere e in secondo luogo di accogliere e aiutare le persone vittime di tali reati.

Un’altra fascia debole destinataria di particolare attenzione è stata quella degli anziani;

I servizi di repressione e prevenzione del fenomeno delle truffe in loro danno sono stati potenziati, con una conseguente contrazione del fenomeno. In tale ambito è da segnalare la partecipazione della Polizia di Stato oltre che dell’Arma dei Carabinieri al progetto denominato “Stop Crime”, promosso dal Comune di Campobasso e finanziato nell’ambito del Fondo Unico di Giustizia, che prevede un ciclo di giornate di informazione e sensibilizzazione presso i centri sociali per anziani di Campobasso.

DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA SOCIALE E DELL’IMMIGRAZIONE

La Divisione Polizia Amministrativa ha rilasciato 3.836 passaporti, 695 porti d’armi, 135 licenze amministrative. Ha effettuato 81 controlli amministrativi, di cui 36 a VLT e sale scommesse, 34 ad attività di intrattenimento e spettacolo, 11 su strutture ricettive, all’esito dei quali sono state comminate 9 sanzioni amministrative per una somma complessiva di circa 3.600 euro e 10 fattispecie di reato segnalate all’A.G. per violazione della normativa in materia

L’Ufficio Immigrazione ha rilasciato e rinnovato 3.461 permessi di soggiorno mentre 230 sono stati negati o revocati per mancanza dei requisiti. Sono state disposte 105 espulsioni di cui 86 con ordine del Questore, 8 con trattenimento presso i C.P.R. e 11 con accompagnamento alla frontiera. Il dato è raddoppiato rispetto allo scorso anno, anche alla luce del c.d. “Decreto Sicurezza”.

Notevole anche l’attività di polizia giudiziaria con 25 migranti denunciati in qanto irregolari sul territorio nazionale e 16 soggetti denunciati per aver prodotto falsa documentazione nell’ambito dei procedimenti tesi al rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno, tra cui anche datori di lavoro italiani.

I soggiornanti extracomunitari ammontano a 6.347

SQUADRA MOBILE

La Squadra Mobile ha positivamente fronteggiato i fenomeni delittuosi che compongono il variegato panorama criminale del distretto di Campobasso. Si segnalano le operazioni di polizia giudiziaria più significative.

L’8 marzo si concludeva l’indagine denominata” Pensa”, dal soprannome di uno degli arrestati, con l’esecuzione di 6 ordinanze di misure cautelari (2 in carcere e 4 ai domiciliari) emesse dal Gip del Tribunale di Campobasso e 8 denunciati a vario titolo per concorso in spaccio di stupefacenti, rapine, lesioni aggravate e minacce.

Nel pomeriggio del 14 marzo veniva prontamente arrestato un giovane del posto, responsabile di una rapina a mano armata, compiuta poco prima in un supermercato cittadino.

Nel pomeriggio del 9 maggio la Squadra Mobile in collaborazione con la Polizia Ferroviaria, procedeva all’arresto in flagranza di reato di un giovane di Guardiaregia per i reati di detenzione e spendita di banconote false e produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nella perquisizione effettuata nella sua abitazione venivano rinvenute e sequestrate banconote false in tagli da euro 20,00 e 50,00 per un importo complessivo di circa 1.800 euro.

Il 14 maggio la Squadra Mobile terminava l’operazione “Alcatraz 2018”, una complessa indagine in materia di stupefacenti, eseguendo con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine e del Reparto Volo e di unità cinofile della Polizia di Stato, sette misure cautelari personali (due custodie cautelari in carcere, una ai domiciliari, due divieti di dimora in Molise, due obblighi di dimora a Campobasso) e due misure reali(sequestro preventivo di circa 50.000 euro provento dello spaccio e di un’autovettura utilizzata per il trasporto della merce), nonché 19 perquisizioni personali e domiciliari a carico di indagati.           Il 23 giugno veniva denunciato un giovane campobassano pluripregiudicato, responsabile di rapine in danno di alcune farmacie di Termoli, Mirabello e Campobasso commesse nello stesso mese, che avevano destato particolare allarme sociale, coinvolti anche altri due soggetti che avevano agito in concorso con il giovane nei singoli episodi delittuosi.

Da ultimo, la maxi-operazione “PINOCCHIO” del 30 ottobre scorso, con cui la Squadra Mobile con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, del Reparto Volo e di unità cinofile della Polizia di Stato, ha eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e 2 ordinanze di divieto di dimora in Molise, emesse dal GIP del Tribunale di Campobasso, e inoltre 75 perquisizioni personali e domiciliari delegate dalla Procura della Repubblica di Campobasso, di cui 19 a carico di soggetti indagati nella medesima indagine.

L’attività di indagine ha permesso di riscontrare un diffusissimo fenomeno di consumo di sostanze stupefacenti (cocaina, crack, eroina, hashish, marjuana e metadone) nel capoluogo molisano supportato da un sodalizio criminale composto principalmente dai componenti di un nucleo familiare campobassano i quali, avvalendosi di numerosi collaboratori, hanno spacciato, con un sistema collaudato, in città e nei paesi limitrofi, dopo essersi riforniti dalla provincia di Foggia e dalla Campania. L’attività ha anche permesso di identificare compiutamente circa 250 consumatori di sostanza stupefacente (segnalati ex art. 75 D.P.R. 309/1990 alla Prefettura). Sono state sequestrate circa 3000 dosi di stupefacente del tipo cocaina, eroina, hashish, marijuana e metadone e documentate circa 7.000 cessioni. Alle 6 misure cautelari personali, disposte dal GIP, devono aggiungersi n. 2 arresti in flagranza per spaccio di sostanza stupefacente e 2 misure cautelari degli arresti domiciliari prima e in carcere poi, per reati contro il patrimonio commessi allo scopo di approvvigionarsi di denaro da destinare all’acquisto di droga.

Di rilievo è anche il fenomeno dello spaccio all’interno dei centri di accoglienza, con due migranti nigeriani arrestati nel corso dell’anno per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Le attività investigative così svolte, si inseriscono nel contesto delle linee di intervento promosse dalla locale Procura della Repubblica, che mirano a contrastare la diffusione e lo spaccio delle sostanze stupefacenti, fattore di moltiplicazione di condotte delittuose (in generale la Squadra Mobile ha arrestato e denunciato numerosi soggetti, per furti, rapine, estorsioni e maltrattamenti in famiglia, reati riconducibili a soggetti tossicodipendenti o comunque connessi al mondo degli stupefacenti), nonché motivo di attrazione della criminalità organizzata sul territorio molisano.

D.I.G.O.S.

Sul fronte della lotta al terrorismo si segnala il grande impegno profuso dalla DIGOS nei servizi volti a rilevare ed identificare soggetti potenzialmente pericolosi.

Sono state identificate, controllate e valutate sotto il profilo della sicurezza circa 1700 persone, in particolar modo extracomunitari richiedenti asilo.

Ha inoltre svolto articolata attività informativa per la corretta gestione dell’ordine pubblico, consentendo e favorendo il regolare svolgimento di tutti gli impegni istituzionali anche in relazione alle elezioni amministrative al Comune di Campobasso, con i vari leaders politici giunti nel capoluogo per la campagna elettorale, e alla visita delle diverse personalità politiche, tra cui il Premier Conte, venuto per ben 3 volte nel Capoluogo di regione nel corso del 2019 per la firma del CIS.

Sono state seguite attentamente varie vertenze occupazionali che continuano ad interessare alcune aziende della Provincia e della Regione e le proteste condotte dai Comitati contro i tagli alla sanità molisana. Così come va rimarcato l’impegno per le tradizionali “carresi”, svoltesi senza incidenti o situazioni di pericolo. Durante la Carrese di San Martino in Pensilis, due giovani del posto sono stati denunciati in quanto, inosservanti alle regole di safety imposte dalle autorità preposte, percorrevano il tracciato durante la corsa a bordo di uno scooter con il volto travisato da un passamontagna.

Per quanto concerne il calcio, a seguito degli scontri avvenuti al termine della partita Campobasso-Cesena, due tifosi locali sono stati denunciati ai sensi dell’art. 6-bis l.401/89 e sottoposti a Daspo.

UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO

Nel corso dell’anno le Volanti della Questura nell’attività di controllo del territorio hanno identificato nr. 12515 persone e controllato nr.7322 veicoli.

Le persone denunciate in stato di libertà sono nr. 209 (dato triplicato rispetto allo scorso anno), mentre gli arresti sono 6.

Tra questi ultimi i più significativi sono quello in data 12 febbraio di un giovane termolese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in quanto è stato trovato in possesso di circa 700 dosi di diversa sostanza stupefacente, e di un campobassano il 30 agosto per il reato di atti persecutori in flagranza.

UFFICIO DI GABINETTO

L’attività dell’Ufficio di Gabinetto della Questura è stata interessata nell’anno trascorso dalla organizzazione di numerosi eventi e manifestazioni pubbliche che hanno riguardato sia il capoluogo che la provincia.

Sono stati tenuti in Questura per l’approntamento dei servizi di sicurezza pubblica ben 85 tavoli tecnici, indispensabili per pianificare con i vari “attori” della sicurezza le necessarie misure organizzative, che hanno a loro volta portato all’emissione di circa  1900 ordinanze di ordine pubblico,  di cui 482 per eventi sportivi; tra questi ultimi alcuni grandi eventi come il rally automobilistico del Molise e soprattutto il passaggio del Giro d’Italia a Campobasso il 16 maggio, dopo tanti anni di assenza in città, nell’ambito della tappa Cassino-San Giovanni Rotondo e la tappa del Giro E, partita da questo capoluogo.

Tra gli eventi a carattere religioso e con forte connotazione popolare non va poi dimenticata la complessa manifestazione del “Corpus Domini”, che nell’anno decorso si è distinta per una gestione della sicurezza attenta a coniugare la tutela della pubblica incolumità con la piena fruibilità della festa anche per le famiglie e le persone anziane.

Numerosi poi i servizi straordinari di controllo del territorio, circa 60, con finalità anche di antiterrorismo, disposti con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine e altre articolazioni della Questura e del Commissariato di P.S. di Termoli.

L’attività di Polizia di Prossimità, che ha visto la Polizia di Stato vicina alla gente nei luoghi di maggiore aggregazione, è stata inoltre garantita grazie all’attuazione di servizi con pattuglie appiedate o a bordo camper, attuati tuttora in concomitanza del periodo natalizio.

Particolare attenzione è stata posta nei confronti del mondo giovanile e dei contesti scolastici, mediante  specifici progetti, tra cui “Il mio diario”(distribuzione del diario della Polizia di Stato agli alunni degli istituti primari nell’ottica dell’educazione alla legalità) e l’iniziativa denominata “Scuola Aperta”, che ha comportato numerosi incontri in diversi istituti scolastici- consentendo agli studenti di confrontarsi con i poliziotti su svariati temi, in particolare quelli connessi all’uso delle connessioni digitali (internet e social network), ai rischi della circolazione stradale e ferroviaria, al bullismo, al cyberbullismo, al riconoscimento dei segnali premonitori circa il rischio di condotte violente nell’ambito di relazioni affettive.

COMMISSARIATO DI P.S.  DI TERMOLI

Il Commissariato di Termoli nel periodo in esame ha operato con la dovuta attenzione che un territorio a vocazione turistica richiede, raggiungendo importanti risultati di polizia giudiziaria con 28 persone arrestate e 241 persone denunciate in stato di libertà.

Il posto polizia di frontiera incardinato all’interno del Commissariato ha assicurato il controllo delle imbarcazioni da diporto effettuando anche quello documentale e delle persone, soprattutto nel periodo estivo.

Inoltre, un importante richiamo va anche fatto all’estate termolese e alle celebrazioni di San Basso caratterizzate da notevole partecipazione di pubblico, ma svoltesi in tutta serenità e senza profili di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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