
VENAFRO – Il blocco del traffico a Venafro non ottiene l’effetto sperato.
La concentrazione di Pm10 e Pm 2.5 nell’aria non solo non diminuisce, ma continua inesorabilmente a crescere. Dopo il primo giorno della settimana di stop, anche ieri mercoledì 15 gennaio le centraline dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, hanno registrato concentrazioni di polveri sottili oltre i limiti, fissati a 50 microgrammi per metro cubo. La media di Pm10 calcolata nel venafrano è stata di 102 microgrammi per metrocubo, più del doppio rispetto alla soglia. Sempre l’Arpa Molise, ha rilevato che la concentrazione media di Pm 2.5 ha toccato quota 80 microgrammi per metro cubo, oltre tre volte il limite medio su base annuale pari a 25 microgrammi.
Dunque, il blocco del traffico in città non basta. Considerando i dati acquisiti, i blocchi del traffico come quelli decisi dal Comune di Venafro in questi primi giorni di ordinanza, sono misure che non hanno un grande impatto in termini di riduzione dell’inquinamento. Si tratta di misure emergenziali che creano probabilmente soltanto problemi sotto il profilo organizzativo ma che non danno alcun contributo al miglioramento della salute dei cittadini. Altro sarebbe mettere in atto provvedimenti che sono in grado di andare a colpire in maniera mirata e selettiva le sorgenti di inquinamento.
Sulla stessa linea il sindaco del comune di Venafro Alfredo Ricci che afferma “Sto seguendo i dati di questi primi giorni di vigenza dell’ordinanza limitativa del traffico. Il giudizio finale lo daremo alla fine. Per ora, sicuramente la città ha guadagnato vivibilità. – asserisce il sindaco di Venafro – Mi sembra, ad ogni modo, che, anche sulla scorta di questi primi dati, possiamo confermare che vi è assoluta esigenza di pretendere un monitoraggio serio, qualificato e continuativo di tutta la piana, a partire dalle zone in cui ricadono gli impianti produttivi più impattanti. Inoltre, è quanto mai necessario individuare subito una soluzione definitiva che consenta di rendere la maggiore vivibilità di questi giorni la regola a Venafro. – conclude Ricci – Su questa strada andremo avanti con determinazione e senza fare sconti a nessuno”.
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