TURISMO – Polemica Bit, Aida Romagnuolo “Assenza ingiustificata, il Molise sparirà”

Bit milano
Boschi e giardini di Emanuele Grande
La Molisana Natale plastica
mama caffè bar venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Molise assente alla Bit di Milano scoppia la polemica.

Aida Romagnuolo punta il dito su questa assenza sebbene l’assessore regionale al turismo e cultura Vincenzo Cotugno l’avesse prevista lo scorso anno annunciando al suo posto un paio di eventi da tenersi in loco che avrebbero simulato nelle dovute proporzioni e con caratteristiche studiate per il caso il lancio del marchio Molise oltre i confini regionali.

aida romagnuolo

“Posso comprendere che nel passato all’assessorato regionale al turismo venivano assegnate briciole, cioè quasi nulla e personalmente, confesso che non ero d’accordo sulla partecipazione della Regione Molise alla BIT di Milano, uno dei Templi del turismo mondiale, ma oggi, che in quell’assessorato transitano decine e decine di milioni di euro, cioè miliardi di vecchie lire e che per il solo Piano strategico per il turismo regionale sono stati spesi 1 milione e trecentomila euro, cifra spropositata che ha  promosso non a Roma o a Livorno, ma solo tra le aziende molisane (autobus e cartellonistica locale, ecc.)  le iniziative turistiche, logistiche e culturali che si sono svolte nel Molise e, constatare che il Molise come Regione  non ha preso parte alla BIT di Milano, per davvero mi fa riflettere e pensare che questo Molise a breve sparirà e sarà annesso alla Campania”.

“Una Regione come il Molise – ha continuato Romagnuolo – che con il suo vertice ha preso parte alla manifestazione della Niaf a Whashington nella convinzione di attrarre tutti gli italo-americani, una Regione fantastica come il Molise che viene inserita su uno dei più prestigiosi giornali del mondo e cioè il New York  Times per essere visitata e vissuta, che vede candidata pur se nell’indifferenza di chi nella Regione conta e decide,  la meravigliosa città di Isernia come Capitale della cultura italiana e, l’Unesco, che riconosce la Transumanza patrimonio dell’umanità e sapere che il tutto finisce a tarallucci e vino, ebbene io a tutto questo non ci sto più.

Nei fatti quindi – ha proseguito Romagnuolo – oltre all’assordante propaganda, la Regione Molise ha rinunciato a partecipare alla Bit, la fiera internazionale del turismo tra le più quotate al mondo che per davvero poteva fare la differenza.  Penso che a questo punto una riflessione sia d’obbligo e doverosa, anche in considerazione della distanza chilometrica che esiste oggi come ieri, tra la Giunta regionale e i consiglieri regionali dove nulla viene condiviso, dove a parte i saluti di convenienza, insieme non si decide nulla.  E non condividere nulla con chi come la sottoscritta ha il privilegio di rappresentare non solo i propri elettori, ma tutti i molisani privi di lavoro, di sanità e di quasi tutti i servizi essenziali e necessari per vivere, ti fa comprendere di come poi diventa difficile votare in Consiglio regionale quei provvedimenti privi di significato, che non godono del favore popolare ma che anzi, sempre più portano alla fame e alla disperazione i nostri cittadini, i molisani”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

Pubblicità »

Bar Ritrovo Pozzilli punto Lis Gratta e Vinci
caffè, ristorante, centro commerciale, melograni, roccaravindola

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

Pubblicità »

Bar Ritrovo Pozzilli punto Lis Gratta e Vinci
caffè, ristorante, centro commerciale, melograni, roccaravindola

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

fabrizio siravo assicurazioni
Esco Fiat Lux Scarabeo
Agrifer Pozzilli
Edilnuova Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
error: