REGIONE – All’unanimità mozione su rilancio di Campitello e Capracotta

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CAMPOBASSO –  Campitello Matese e Capracotta potremmo dire quale futuro sulla scorta delle criticità che attraversa soprattutto la stazione invernale matesina in preda ad uno stato di abbandono che preoccupa moltissimo.

In sostanza il dibattito che si è svolto stamane a palazzo D’Aimmo nella sala Consiglio si è incentrato su questo tema sollecitato dagli operatori turistici del centro invernale dai sindaci di San Massimo e Roccamandolfi  da tutti quelle che dal comprensorio matesino ne traggono economia attraverso una serie di attività che ruotano soprattutto attorno al pianoro di Campitello. Il problema numero uno rimangono il rilancio e la gestione degli impianti di risalita che il sindaco di San Massimo Alfonso Leggieri chiede come capo dell’Amministrazione del posto di condurre con un sistema pubblico.

La seduta monotematica di oggi era stata richiesta dai Consiglieri Greco, Primiani, De Chirico, Manzo, Nola e Fontana. All’indomani della presentazione della richiesta dei 6 Consiglieri, il Presidente Micone ha notiziato opportunamente la Conferenza Capigruppo, che ha deciso di dare mandato alla IV Commissione consiliare, competente per materia, di ascoltare sul punto i Sindaci interessati e gli stakeholder delle due aree sciistiche. Audizione che si è svolta ieri. In conseguenza dell’attività istruttoria e di ascolto della IV Commissione, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, riunitasi nuovamente in mattinata, ha deciso di iscrivere all’odine del giorno del Consiglio odierno una mozione, condivisa da tutti i Consiglieri sia appartenenti alla maggioranza che alle minoranze, che facesse sunto dell’audizione svolta delle posizioni delle varie componenti politiche dell’Assemblea. In apertura della seduta del Consiglio regionale, quindi, il Presidente della IV Commissione, Filomena Calenda, ha relazionato sull’attività di ascolto svolta come detto con i Sindaci e con i portatori di interesse dei comprensori di Campitello Matese e di Capracotta, che hanno espresso preoccupazioni, proposte e suggerimenti rispetto alle possibilità di sviluppo delle due stazioni e dei territori limitrofi. È seguito il dibattito nel quale sono intervenuti i Consiglieri Fanelli, D’Egidio, Primiani, Greco, Cefaratti, Manzo, Iorio e il Presidente Micone.

L’Assemblea ha dunque approvato all’unanimità la mozione iscritta in sede di Conferenza Capigruppo, sottoscritta da tutti i Consiglieri regionali, avente ad oggetto “Criticità stazioni sciistiche di Campitello Matese e Capracotta”. In particolare, con l’atto di indirizzo approvato dall’Assise consiliare si ricorda come da settimane sui quotidiani locali vengono evidenziate le criticità che l’area matesina e quella dell’Alto Molise stanno soffrendo a causa della mancata partenza della stagione sciistica dovuta certamente alle elevate temperature al di sopra della media del periodo, ma anche all’ennesimo malfunzionamento dell’impianto d’innevamento artificiale e degli impianti di risalita. Ne consegue ancora che ad oggi, Campitello e Capracotta sono le uniche stazioni sciistiche d’Italia a non essere riuscite a garantire l’apertura dell’attuale stagione invernale, provocando gravi danni socio economici per i rispettivi territori e per tutta la regione. Di qui l’impegno che il Consiglio regionale affida al Presidente della Giunta regionale a:

– ad avviare tutte le procedure di liquidazione delle società ancora in essere;

– a porre in essere tutte le iniziative per avviare le procedure di trasferimento al Comune di San Massimo della titolarità degli impianti di risalita attraverso la cessione da parte della Regione di quelli che sono gli asset di sua proprietà, anche attraverso iniziative legislative da porre in essere nella prossima legge di stabilità;

– a trasferire al Comune di San Massimo le somme necessarie, da destinare all’ammodernamento dell’impianto di innevamento artificiale, dell’impiantistica sportiva e dei servizi, utili allo sviluppo e necessari per garantire la programmazione stagionale della stazione;

– ad imputare, annualmente, sul bilancio regionale adeguate somme da destinare come previsto dalla l. r. 8 aprile 2003, n. 13 (Interventi per la qualificazione delle stazioni sciistiche e del sistema turistico degli sport invernali della Regione Molise);

– ad assumere ogni utile iniziativa per garantire l’attività sportiva e turistica nei Comuni di San Massimo, Roccamandolfi e Capracotta con particolare attenzione, per quest’ultimo, per Monte Capraro;

– a prevedere adeguate azioni al fine di formare nuovi operatori turistici nel comparto montagna ed in particolare maestro di sci (sci alpino, sci nordico, snowboard);

– istituire un tavolo permanente con i comuni interessati e gli stakeholder del comparto montagna.

A compendio della discussione di oggi, il Consigliere Fanelli ha presentato in Aula la richiesta di un Consiglio monotematico sulla delimitazione del Parco del Matese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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