
TRIVENTO – Ennesimo tentativo di truffa in danno di una persona anziana, non andato a buon fine grazie all’arguzia della “nonnina”, che memore degli insegnamenti dei Carabinieri non si fida.
Il canovaccio ormai è sempre lo stesso, martedì, poco prima dell’ora di pranzo una telefonata a casa dell’anziana donna, un interlocutore, con voce camuffata, le dice di essere suo nipote – fornendo nell’occasione il nome vero – e le riferisce di doversi recare a Roma per un impegno importantissimo di lavoro, per il quale aveva necessità di 4.200,00 euro.
Il ragazzo aggiunge inoltre che non poteva andare lui a prendere i soldi ma avrebbe mandato il postino del paese.
La “nonnina”, benché 83enne, non crede ad una sola parola del suo interlocutore e lo “rispedisce” al mittente, dicendogli che non voleva parlare nemmeno con suo nipote.
Immediatamente dopo allerta i Carabinieri, contattando il numero di emergenza 112 della Compagnia di Via Croce ed immediatamente dopo il Comando Stazione di Trivento, che avviava una speditiva attività di ricerca dell’ignaro malfattore, cui seguiranno analitiche attività investigative per dargli un volto.
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