CALCIO serie D – Il Campobasso vince a Montegiorgio ed è ad un passo dalla vetta

montegiorgio campobasso
DR F35 Promozione
ristorante il monsignore venafro
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
eventi tenuta santa cristina venafro
pasta La Molisana
Maison Du Café Venafro
DR 5.0 Promozione

MONTEGIORGIO 0 – 1 CAMPOBASSO

Marcatori: 70’ Alessandro rig.
MONTEGIORGIO (4-3-1-2): Mercorelli; Tempestilli, Di Nicola, Omiccioli, Ferrante; Gnaldi, Pampano (85’ Zancocchia), Trillini (75’ Aloisi); Mariani; Njambè, Nasic (80’ Alighieri)
A disposizione: Marani, Aloisi, Mejias, Santoro, Zancocchia, Marziali, Lattanzi, Alighieri, Rozzi
Allenatore: Gabriele Baldassarri
CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini; Martino (36’ Fabriani), Vanzan, Menna, Dalmazzi; Brenci, Bontà, Candellori; Cogliati, Alessandro (86’ Giampaolo), Zammarchi (65’ Tenkorang)
A disposizione: Natale, Fabriani,  Sbardella, La Barba,  Sanseverino, Tenkorang, Barbetta, Musetti, Giampaolo
Allenatore: Mirko Cudini
Arbitro: Mori di La Spezia
Ammoniti: Dalmazzi, Alessandro, Giampaolo, Cudini  Espulsi:
Note: giornata primaverile con diciotto gradi, 600 spettatori presenti con 180 da Campobasso. Corner: 4-9 Recupero: 3’ e 5’
MONTEGIORGIO – La notizia del giorno è la sconfitta del Notaresco a Porto Sant’Elpidio. Il sogno del Campobasso si materializza in terra marchigiana: vittoria di misura e -3 dalla vetta. La giornata è incredibilmente favorevole ai colori rossoblù con il Matelica che raggiunge la testa della classifica e mette pepe ad un campionato che solo un mese fa sembrava già finito. Il Campobasso è lanciatissimo e agguanta il diciassettesimo risultato utile consecutivo raggiungendo quella seconda posizione che non vedeva da circa vent’anni. Sugli spalti c’è stata festa grande per i centosettanta giunti da Campobasso che hanno sovrastato i quattrocento supporter locali.
La partita è stata bruttina, il terreno di gioco sconnesso non ha permesso le ‘grandi manovre’ a cui gli uomini di Cudini sono abituati. Entrambe le squadre hanno giocato con lanci lunghi per le proprie punte, lasciando poco spazio ad evoluzioni tecniche. Alessandro e Cogliati da una parte, Nasic, Njambè e Mariani dall’altra, hanno avuto pochissimi palloni giocabili rendendo l’andamento della gara a tratti noioso. I due mister hanno disposto le squadre in modo speculare, entrambi con moduli offensivi per cercare di poter arrivare al gol nei primissimi minuti di gioco. Le azioni finite sul taccuino sono davvero pochissime. Nel primo tempo provano a sfondare sulle ali sia Vanzan che Martino (uscito poi per infortunio intorno alla mezz’ora) mettendo in mezzo palloni succosi per gli avanti rossoblù. Ma Mercorelli, estremo di casa, si fa trovare pronto sbrogliando la matassa in diverse occasioni. L’unica conclusione degna di nota è quella di Alessandro che al 35’ bacia l’incrocio direttamente da calcio d’angolo facendo sospirare i tifosi ospiti e l’intera tribunetta di casa.
Per il resto della prima frazione entrambe le formazioni cercano il gol della domenica dalla distanza. Nessuno inquadra la porta e dopo tre minuti di recupero Mori di La Spezia manda tutti a bere il thè.
Nel secondo tempo la voglia del Campobasso di portarsi in vantaggio fa a cazzotti con i disordinati ciuffi d’erba del Tamburrini che non permettono tecnicismi di sorta e lasciano poco spazio alla fantasia. La sensazione che aleggia è che solo un calcio piazzato o un colpo di fortuna possano risolvere la partita. E infatti succede quello che tutti si aspettano: Bontà si libera sulla destra, supera il terzino sinistro e viene atterrato. Rigore più che giusto e Alessandro con freddezza buca Mercorelli al 70’. Tripudio rossoblù nella tribunetta ospite e con venti minuti alla fine inizia la classica sofferenza a cui l’undici di Cudini ci ha abituati. Eppure il Campobasso mantiene il pallino del gioco e in qualche caso riesce anche ad affacciarsi nei pressi dell’area avversaria. Si arriva alla fine con una punizione dal limite concessa ai marchigiani e malamente sprecata da Mariani e soci. Al triplice fischio giunge la notizia della sconfitta degli abruzzesi a Porto Sant’Elpidio: si può cominciare a sognare sul serio e domenica c’è il derby con l’Agnonese. Si prevedono sin da ora tremila persone al Romagnoli per rinverdire i fasti di un tempo.
Andrea Zita

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
Futuro Molise
colacem
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

Futuro Molise
colacem
panettone artigianele natale di caprio
panettone di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: