CORONAVIRUS – Nessun infetto e ricoverato in Molise. I 190 allievi della P.S. arrivati da Piacenza sono in quarantena

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CAMPOBASSOCoronavirus, nessun caso sospetto, nessun ricoverato, solo 65 persone osservate a distanza.

I 190 allievi di Polizia spostati da Piacenza a Campobasso sono in quarantena sorvegliati da un punto di vista medico dal personale sanitario della Questura di Campobasso a scopo precauzionale, “ho sentito il prof. Brusaferro presidente dell’Istituto superiore della sanità – ha detto Toma– e mi ha confermato che questi giovanotti non hanno avuto contatti con il contagio. I casi di Piacenza  sono confinati a operatori sanitari”. Anche  il giovane ricoverato ieri pomeriggio prelevato dal treno Taranto Milano e portato al Cardarelli, è risultato negativo alla nuova infezione virale.

Insomma, per il momento il Molise “respira” ben preparato in caso la situazione dovesse precipitare, è pronto a mettere in campo tutte le indicazioni che i Ministeri competenti hanno approntato negli ospedali e fuori da quest’ultimi. Il Governatore Toma è fiducioso consapevole che in questo momento bisogna essere responsabili ma tenersi lontano dagli allarmismi perché non ci sono le condizioni. “Prevenzione e sorveglianza no allarme“. Ha detto nella conferenza stampa tenuta stamane a palazzo Vitale insieme alla commissaria Asrem Scafarto e al capo del Dipartimento della Protezione civile Molise Manuel Brasiello.

Le misure da adottare sono quelle indicate suggerite o imposte a livello nazionale da Decreti e circolari della Presidenza del Consiglio dei ministri per Asl e Asrem e quindi dello stesso presidente della Giunta. Quanti giungono in Molise qualunque essi siano, residenti o non, in area dove siano stati riscontrati casi di Coronovaris, anche uno solo, hanno l’obbligo di rappresentare il loro arrivo al medico o al pediatra di base  o al numero 1500. “Le cose in questo senso funzionano  – ha precisato Toma – abbiamo una ottima rete di emergenza, la nostra grande arma è la prevenzione. Questo comunque deve essere il momento dell’unione e non della divisione tra Governatori e Presidenza dei Consiglio dei ministri che in un primo momento ha sottovalutato il problerma ma poi si è recuperato con la creazione di un coordinamento nazionale unico. Io mi sento spesso con il ministro Speranza. E qui bisogna precisare che è il Consiglio dei ministri che ha la funzione di coordinamento mentre le autorità che sovraintendono l’emergenza locale sono i presidenti di Regione”.

Toma tiene a chiarire che in Molise c’è una situazione di emergenza non di allerta. Le attività scolastiche sportive comprese quelle agonistiche riferiti a incontri di campionati, amministrative produttive e quant’altro svolgono il loro corso normale per il momento, mentre le gite scolastiche sono state sospese almeno fino al 15 marzo.

La commissaria Asrem Scafrato ha ribadito la piena funzionalità della rete emergenziale sottolineando però l’invito a utilizzare i numeri consigliati da Asrem e non intasare il 118 che domenica passata è rimasto letteralmente bloccato da oltre mille telefonate, un cattivo utilizzo  che in qualche maniera pregiudica poi  le richieste di pronto intervento. I tamponi faringei effettuati in Molise sino ad oggi sono otto tutti con esito negativo.

Le raccomandazioni per chi arriva in Molise per la Scafrato sono “Non possiamo fare controlli alla stazione. Se si arriva dalle zone a rischio con la febbre bisogna far ricorso ai numeri dedicati per la segnalazione di arrivo in Molise. Poi è consigliabile rimanere a casa e chiamare il medico di famiglia riferendo se si ha febbre e tosse. Se dopo tre giorni tutto questo non passa si procede per gli screening”.

E’ stato anche riferito che in caso eccezionale al “Cardarelli” di Campobasso, che è il nosocomio di riferimento per tutta la regione per i ricoveri di casi Covid-19, si è pronti a utilizzare altri spazi della struttura sanitaria di Tappino.

Manuel Brasiello capo della Protezione civile del Molise ha sottolineato quanto a loro spetta gestire una fase emergenziale come questa  pronto per qualsiasi evenienza e per questo ha avuto l’autorizzazione ad acquistare tutto quanto possa servire per le forme di pronto ricovero e il materiale di prevenzione in accordo con Asrem.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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