REGIONE – Giunta azzerata e revocata. Gli scenari all’orizzonte. Il giorno della verità

REGIONE Molise, Lavori di pubblica utilità, Toma e Mazzuto
La Molisana Natale plastica
mama caffè bar venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Palazzo Vitale: Giunta regionale azzerata e revocata, cosa accadrà oggi?

E ora viene il bello.

Beh, bisogna vedere se il presidente Toma ha preparato, oltre l’ atto dell’azzeramento della Giunta già evidentemente firmato, anche  il decreto di sostituzione degli attuali assessori con quelli che ha nella sua mente o con quello, al singolare, che intende sostituire. Tanto, è chiaro, nel tentativo di riequilibrare una maggioranza ballerina che al momento vive di grandi incertezze al suo interno e di uno stato d’animo di grande insoddisfazioni per la poca partecipazione alla gestione della programmazione e soprattutto delle decisioni conseguenti a quest’ultima. E ciò alla vigilia di un grande appuntamento, la votazione sul Bilancio, il pilastro politico portante della maggioranza e del governo regionali dell’anno che dovrà essere sorretto inevitabilmente dalla forza comune dell’intero centrodestra,

Al momento, quindi, c’è anche il documento che conferma la destituzione degli assessori. Da qui e non è fantascienza potrebbe esserci una rinomina e una redistribuzione delle deleghe, anche se c’è un una revoca, e una new entry nell’esecutivo. La soluzione più attendibile potrebbe essere quella di portare Fratelli d’Italia con Quintino Pallante in Giunta al posto del leghista Mazzuto con il ritorno in Consiglio di Filoteo Di Sandro e la disponibilità della poltrona di sottosegretario alla Giunta da affidare ad altro della maggioranza. Questa scelta  consentirebbe, inoltre, di tenere nell’aula consiliare i 4 consiglieri che oggi invece ne escono, senza rompere alcun equilibrio soprattutto con Niro e Cotugno portavoce di Orgoglio Molise e Popolari per l’Italia che hanno quali loro rappresentanti la Matteo e Tedeschi.

Rimangono le posizioni della Romagnuolo e di Iorio che verrebbero moderate e riportate ad un allineamento con la maggioranza  con altri aggiustamenti di partecipazione alla vita politica regionale anche e soprattutto attraverso la mediazione di Pallante nella cui sfera politica potrebbero orientarsi i due consiglieri regionali. Ipotesi che sembrano le più credibili soprattutto alla luce di quanto ha dichiarato a caldo ieri notte Toma che ha rilevato che tra lui e la Giunta non ci sono spaccature.

C’è  la soluzione del rimpasto completo. Se così fosse la previsione sarebbe quella di una serie di conseguenze politiche legate a nuovi consiglieri in entrata al Consiglio, che andrebbero a creare un caos amministrativo inimmaginabile e di incrinature di rapporti tra gruppi e partiti con il presidente rovinosa.

Ed ecco allora che ci potrebbe essere anche un atteggiamento di questo tipo che sembra il più verosimile. Toma alle richieste nella fase del Bilancio pre votazione ha messo di fronte a responsabilità precise i suoi assessori non potendo promettere appostamenti finanziari fuori dagli schemi della contabilità prevista portandoli a votare lo stesso documento finanziario e da qui renderli anche di fronte all’opinione pubblica coscienti di un atto che apparirebbe pienamente condiviso dal governo regionale con il sigillo certificato del loro voto. Voto che fino a ieri apparteneva ai primi dei non eletti presenti in aula. E dopo l’appuntamento Bilancio potrebbe riesserci la stessa squadra di governo c di maggioranza o con una sola variante come abbiamo detto sopra

In sintesi arrivare oggi ad una crisi più ampia e profonda che è senza dubbio senza uscite nel pieno dell’emergenza Coronavirus sarebbe una follia, la peggiore scelta da fare. I dissidi in Giunta e nella maggioranza sarebbero da correggere e definire con altre soluzioni, e quindi con atteggiamenti diversi e attraverso momenti di confronto serrati e convincenti.

Una parte del decreto di revoca nella sua parte fondamentale è la seguente:

“PRESO ATTO del verbale redatto in data 16.04.2020 e allegato al presente decreto che ne forma parte
integrante, nel quale gli assessori regionali in carica Cavaliere Nicola, Di Baggio Roberto,
Cotugno Vincenzo, Niro Vincenzo, dichiaravano, su richiesta del Presidente, di dimettersi, mentre
l’Assessore Luigi Mazzuto si riservava di comunicare la propria decisione;
RITENUTO pertanto di revocare i componenti della giunta regionale:
– Cavaliere Nicola- Consigliere regionale del Molise;
– Di Baggio Roberto – Consigliere regionale del Molise;
– Cotugno Vincenzo – Consigliere regionale del Molise;
– Niro Vincenzo – Consigliere regionale del Molise;
nominati con DPGR 53/2018 e
– Luigi Mazzuto nato a Roccamandolfi (IS) il 19/07/1954 nominato con DPGR 56/2018
DECRETA
– di revocare dalla carica di assessore della Giunta regionale del Molise i sigg: Cavaliere Nicola; Di Baggio Roberto; Cotugno Vincenzo ;Niro Vincenzo; Luigi Mazzuto;
– di dichiarare il presente decreto immediatamente esecutivo;
– di notificare il presente decreto al Presidente del Consiglio regionale per gli adempimenti conseguenziali;
– di notificare il presente decreto ai soggetti interessati;
– di pubblicare il presente atto sul sito Internet della regione Molise, in Albo Pretorio e sul Burm”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

Pubblicità »

caffè, ristorante, centro commerciale, melograni, roccaravindola
Bar Ritrovo Pozzilli punto Lis Gratta e Vinci

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

Pubblicità »

caffè, ristorante, centro commerciale, melograni, roccaravindola
Bar Ritrovo Pozzilli punto Lis Gratta e Vinci

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Agrifer Pozzilli
Edilnuova Pozzilli
fabrizio siravo assicurazioni
Esco Fiat Lux Scarabeo
Bar il Centrale Venafro
error: