
CAMPOBASSO – C’è grande attesa e anche una certa preoccupazione per la ripartenza in città. Ovviamente i dati giornalieri che arrivano dai tamponi processati appartenenti alla Comunità rom non fanno dormire sonni tranquilli.
Comunque al di là di tanto e tranne imprevisti con riferimento all’imponderabile il presidente Toma continua a rivelare che si riparte il lunedì 18 maggio, lunedì prossimo sostenendo che il cluster rom è stato ben individuato attraverso una catena epidemiologica abbastanza chiara dove ci sono le garanzie, tra l’altro, sull’osservanza dell0isolamento offerte dagli stessi interessati registrate attraverso alcuni confronti che il Governatore ha avuto con i capi Rom della Comunità campobassana.
E nel mentre il diggi di Asrem Florenzano annuncia che da qui a qualche giorno i test biologici alla Comunità rom potrebbero terminare. Resta ovviamente da monitorare attraverso gli esami diagnostici di routine gli inquilini degli stabili dove il popolo rom abita e cioè nei quattro quartieri della città, per i quali come confermano le autorità sanitarie locali, si stanno approntando le dovute misure.
L’apertura del 18 maggio va comunque accompagnata da alcuni interventi igienico sanitari tipo la sanificazione degli ambienti adibiti a bar ristoranti parrucchieri ed estetisti e da altre prescrizioni logistiche che sono stati rigorosamente studiati e assemblati da Inail e Istituto superiore di sanità ed autorità del luogo. Condizioni imprescindibili per le riaperture in generale.
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