VENAFRO – Iniziato il “Mese di San Nicandro”, i nuovi orari

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VENAFRO – E’ iniziato a Venafro il “Mese di San Nicandro”, i 30 giorni di preghiere e celebrazioni quale preparazione spirituale al trittico festivo patronale di metà giugno.

Causa covid, quindi per prevenire contagi e pericoli, è avvenuto in forma del tutto diversa rispetto al passato, ma ogni cosa è risultata ugualmente intensa e commovente. Assenti i fedeli, si è celebrata la Santa Messa -diffusa in rete da Teleregione, telelibera molisana- nella monumentale Chiesa in stile barocco dell’Annunziata, cuore del centro storico venafrano, esponendo a lato dell’altare il venerato Busto argenteo del Patrono San Nicandro, che per l’occasione è stato sceso dalla nicchia dove abitualmente resta conservato.

Ha celebrato il Parroco Don Gian Luigi Petti, coadiuvato dal Guardiano e Superiore della Basilica di San Nicandro e del Convento dei P. Cappuccini, Fr. Cosimo Vicedomini.

Toccanti durante l’omelia le parole del celebrante, che ha sottolineato la secolare fede dei venafrani e i loro progressi socio/religiosi anche in ragione della storica protezione dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, riferimento -ha proseguito Don Petti- che si auspica anche per il futuro. Facevano da sfondo le immagini del suggestivo altare dell’Annunziata, del Simulacro del Patrono, nonché i suoni e i canti che hanno accompagnato la celebrazione.

Al termine, le preghiere dei celebranti all’indirizzo dell’immagine sacra e i canti conclusivi di Don Petti e Fr. Vicedomini, soprattutto lo storico Inno ai Santi Martiri, quello “Sciogliam di lode un cantico o popol venafrano …” scritto nel 1881 dal poeta Raffaele Atella e musicato dal canonico Domenico Criscuolo, entrambi venafrani, come riportato da Mons. Giulio Testa nella sua “Storia di Venafro”.

Da domani quindi, ha inizio il “Mese di San Nicandro”, come ha informato lo stesso Guardiano della Basilica Fr. Vicedomini e per trenta giorni consecutivi, si terrà all’alba, h 6,30 sul sagrato della Basilica del Patrono esposizione della SS. Eucarestia e preghiere del mattino, alle h 12,00 Santa Messa e supplica ai Santi Martiri.

Le celebrazioni avverranno all’esterno della Basilica, vedranno alternarsi gli uomini di chiesa della Diocesi d’Isernia/Venafro e i fedeli che vi parteciperanno resteranno distanziati come dalle disposizioni anticovid.

 Tonino Atella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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