SANITA’ – Ospedale “San Timoteo”: “Situazione al collasso, struttura al totale sbando”. Il gruppo consiliare del M5S interroga

SANITA', Ospedale San Timoteo, m5s
pasta La Molisana
Smaltimenti Sud
eventi tenuta santa cristina venafro
ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
porte infissi molise rottamazione

TERMOLI – Sanità del Basso Molise quale destino quale futuro che tipo di offerta sarà in grado di offrire l’ospedale San Timoteo di Termoli? Il gruppo consiliare di Termoli del M5s interroga e chiede risposte adeguate.

“Fissiamo una data, 5 Marzo 2020, tra preoccupazione e stupore, all’improvviso l’ospedale di Termoli chiude i battenti, lasciando nel disagio e basita tutta la popolazione basso molisana, inclusi i paesi del cratere che, fino a qualche anno fa avevano come punto di riferimento il Nosocomio di Larino. Ciononostante, i cittadini, con grande compostezza e resilienza, per le urgenze si sono recati presso il più vicino nosocomio extraregionale o nel capoluogo. In tutto questo, complice il Covid 19, tutte le patologie croniche e quello tempo dipendenti (vedi interventi chirurgici programmati per patologie oncologiche, malattie autoimmuni o ematologiche meritevoli di controllo) sono state improvvisamente messe da parte, come se non fossero mai esistite o non esistessero più.

Non sottolineiamo poi l’impatto emotivo di recarsi in ospedali extra-regionali e lasciare il proprio caro senza poterlo seguire o accudire, visti i rigidi protocolli anti-Covid, cosa che si verifica anche oggi che possiamo legittimamente affermare che la piena pandemia è passata. Dopo 2 settimane l’O.C. di Termoli ha riaperto i cancelli assicurando solo le urgenze. Oggi nella fase 2 della pandemia, finita l’emergenza, ci chiediamo se l’ospedale di Termoli è pronto ad accogliere le patologie “normali”, trascurate in questo periodo o se l’emergenza non era il virus, ma la cronica carenza di personale medico, infermieristico e di personale d’assistenza? Oggi che torniamo a curarci, chi ci curerà? La programmazione sanitaria 2019/2020 ha ridisegnato ruoli e servizi della sanità, quindi ci chiediamo i reparti di Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, il Punto nascite e pediatria, solo per citarne alcune, che destino avranno?

La sanità territoriale, quella dei servizi di prossimità, quella che si è resa efficiente in passato, può contribuire alla deospedalizzazione? E a che punto si trova la sua riorganizzazione? Le liste di attesa oggi, ancora più lunghe a causa del periodo di chiusura come potranno essere smaltite? In questi mesi abbiamo solo sentito di sanità “AFFARE” per pochi, ma scaricata con le tasse su tutti i contribuenti molisani. L’ulteriore debito di 104 milioni di euro, l’abbandono della parte della regione più popolosa, senza riferimenti pubblici (solo macerie), con concentrazione di strutture private solo nel Centro e Alto Molise, senza risorse ne economiche ne umane, portano il diritto alla salute verso una inesorabile marcia verso la morte?

Si continua a chiedere e discutere sul rilancio del turismo, ma a chi avrà il coraggio e la tenacia di venire qui da noi come garantiremo le cure, come potremo assicuragli un sano soggiorno? Chiediamo a gran voce ai vertici regionali quali piani hanno in serbo per il nostro territorio e per l’unico Ospedale del Basso Molise, e quali i progetti messi in campo per riportare le turnazioni dei vari operatori in un range di legalità così da poter garantire le tutte le prestazioni, dalle acuzie alle senilità passando per le nascite e per gli interventi programmati. Domande che meritano risposte immediate e concrete perché il fulcro economico della regione Molise non potrà ancora a lungo vivere nelle incertezze e nella speranza che “ Tanto a me non capita nulla”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
Gabetti agenzia Venafro
Maison Du Café Venafro
patronato cisal venafro cat sindacato
vendita mascherine girasmoke

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

SEGUICI SU FACEBOOK »

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

patronato cisal venafro cat sindacato
faga gioielli venafro isernia cassino
vendita mascherine girasmoke
Maison Du Café Venafro
Gabetti agenzia Venafro

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

SEGUICI SU FACEBOOK »

LAVORA CON NOI »

Aziende in Molise »

  • Maxi affari

    MAXI AFFARI

    by on
    Maxi affari srls SS85 Venafrana, 25+600 86077 Loc. Trivento Pozzilli (IS) © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Bar il Centrale Venafro

    BAR IL CENTRALE

    by on
    Bar il Centrale Corso Campano, 34 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 904280 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • power car officina meccanica venafro

    POWER CAR

    by on
    Power Car srls SS 85 Venafrana, 10 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 900951 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • ASSIKURA ASSICURAZIONI

    by on
    Assikura assicurazioni di Siravo Fabrizio Via Alessandro Volta n. 4, 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 250669 Cell. 335 1550250 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Forte Carni E Salumi La Porchetta

    FORTE CARNI E SALUMI LA PORCHETTA

    by on
    “Forte” Carni E Salumi La Porchetta Via Atinense, 86077 Pozzilli (IS) Telefono 371 3358072 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • La Taverna di Camillo

    LA TAVERNA DI CAMILLO

    by on
    La Taverna di Camillo Via Maria Pia di Savoia, 125 – 86079 Venafro (IS) Telefono 342 1267431 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • DIMENSIONE SPORT

    by on
    Dimensione Sport Corso Campano, 173 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 902217   © RIPRODUZIONE RISERVATA
error: