
VENAFRO – Si sono conclusi ieri sera i festeggiamenti dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria e il Sindaco Alfredo Ricci, con una lettera aperta, ha voluto ringraziare personalmente tutti i soggetti coinvolti.
“A conclusione delle giornate in onore dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, desidero esprimere alcuni ringraziamenti:
– al Vescovo che, con la collaborazione dei Parroci cittadini, ha compreso e condiviso le esigenze che avevo posto, connesse al sentimento religioso e alla devozione dei Venafrani;
– al Prefetto e al Questore, per l’apertura avuta rispetto alle esigenze della nostra comunità, consentendo di organizzare quei momenti religiosi che all’inizio sembravano impensabili, così realizzando quella unità di impegno tra le Istituzioni nell’interesse generale;
– ai Frati Cappuccini, per l’impegno particolarmente defatigante nel seguire, anche con assunzione di responsabilità, le varie celebrazioni religiose che vi sono state presso la basilica;
– alla Proloco, che ha garantito anche quest’anno il suo impegno per l’organizzazione di quello che è stato possibile mettere in piedi nell’attuale momento emergenziale, con la sorpresa dello “sparo” finale;
– alle autorità che sono intervenute, a partire dal Presidente Toma, per la vicinanza e il rispetto avuti verso il popolo venafrano nel momento più alto della Venafranità;
– alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale, che ancora una volta hanno saputo vigilare con discrezione e decisione sul rispetto di ogni misura di sicurezza prevista;
– alle associazioni di protezione civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dei Vigili del Fuoco in Congedo, per la essenziale assistenza prestata;
– ai Preparatori, che si sono confermati preziosi e capaci animatori di un rito, quello della preparazione dei simulacri, da loro sempre svolto con competenza, fedeltà e rispetto;
– al Comitato spontaneo “Processione Santi Martiri”, che ha saputo motivare i cittadini con un’azione determinata ma rimasta sempre entro i limiti del dialogo e della mediazione.
Ma, soprattutto, voglio ringraziare i cittadini di Venafro: hanno compreso che le limitazioni stabilite, pur insopportabili per ogni venafrano, erano nel loro interesse, finalizzate a rispettare le regole all’insegna della prudenza; e, così, in maniera seria, responsabile e ordinata le hanno osservate, dando ancora una volta, come da sempre nell’attuale periodo emergenziale, prova di grande maturità.
Se c’è stata qualche imperfezione o defaillance, chiediamo scusa, ma è stata una novità per tutti. E speriamo che questa novità duri soltanto quest’anno, e che il prossimo possiamo riappropriarci in pieno delle nostre tradizioni autentiche, con l’epidemia che sia passata.
Evviva i Santi Martiri!
MEGL’ A TIEMP’ A GL’ANN CHE VE’!
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