
VENAFRO – Sosta selvaggia, auto sui marcipiedi e strisce pedonali.
Più che con le barriere architettoniche a Venafro i diversamente abili devono fare i conti con l’inciviltà. E’ abitudine di molti automobilisti, infatti, occupare i parcheggi gialli destinati ai portatori di handicap, per non parlare poi della sosta selvaggia su marciapiedi, strisce pedonali e davanti le discese per le carrozzine (non solo dei disabili ma anche dei neonati).
«È una battaglia persa dal principio – lamentano – ma non vogliamo arrenderci. Sono anni che noi disabili lottiamo per i nostri diritti ma sembra che a nessuno interessi. Non c’è il minimo rispetto per chi è già sofferente. Non serve più nemmeno chiamare i vigili urbani perché il malcostume è dilagante e nemmeno l’idea di una multa serve a far cambiare questa pessima abitudine. – concludono – Chiediamo solo che si rifletta prima di agire, pensando che fare qualche passo in più a piedi per trovare un parcheggio, lasciando quello giallo libero o le strisce pedonali e marciapiedi liberi, significa dare un aiuto vero ad una persona in difficoltà».
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