POST SISMA – Ulteriori 1.633 milioni, on. Federico “C’è bisogno di un Commissario che sia anche Toma!”

Maison Du Café Venafro
pasta La Molisana
ristorante il monsignore venafro
eventi tenuta santa cristina venafro
Smaltimenti Sud
DR 5.0 Promozione
DR F35 Promozione
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – Terremoto del Basso Molise dell’agosto del 2018, stanziati altri 1.633 milioni di euro, ma serve subito il Commissario per programmare e avviare e gestire gli interventi.

L’on. Antonio Federico del M5S dice che “Lo stanziamento riguarda la proroga dello stato d’emergenza, disposta a marzo scorso, in particolare il ripristino dei servizi essenziali e il contributo per l’autonoma sistemazione, quindi le misure legate all’assistenza alla popolazione. Uno stanziamento importante, che però può assumere importanza ancora maggiore solo con la imminente nomina del Commissario per la ricostruzione che, voglio ricordare, deve essere frutto d’intesa tra presidente del Consiglio dei Ministri e presidente di Regione.
Da mesi ripeto un concetto chiaro e semplice: da parte mia e del MoVimento 5 Stelle non c’è alcun veto sul nominativo di chicchessia, purché arrivi la nomina e arrivi subito evitando assurdi mercanteggiamenti. Anzi, come già detto in passato, secondo la norma il ruolo di Commissario può essere svolto anche dal presidente di Regione: per noi nessuna preclusione, basta far presto. Infatti sono certo che su questa linea si sta procedendo e che la nomina arriverà a breve.
Nelle ultime settimane ho lavorato personalmente anche ad una formula che rendesse organica all’interno della struttura commissariale una rappresentanza dei sindaci dei Comuni coinvolti, tuttavia la norma non lo ha permesso in questa fase che, invece, prevede la figura unica del Commissario. Ad ogni modo chi sarà chiamato a ricoprire tale ruolo, a maggior ragione se sarà il presidente Toma, saprà trovare il modo per farlo.

In definitiva, per accelerare la ricostruzione c’è bisogno dei fondi, che già ci sono, e della nomina del Commissario, quindi sono inutili altre soluzioni fantasiose e inopportune di cui si è parlato in questi giorni. Ad esempio, inserire il sisma del basso Molise all’interno del cratere del Centro Italia avrebbe reso la nostra regione periferia estrema di un cratere che ha le proprie peculiarità e le proprie difficoltà. Ma soprattutto avrebbe significato far confluire i 39 milioni di euro già stanziati per la ricostruzione in basso Molise, all’interno del calderone dei fondi per il sisma del Centro Italia con il rischio anche di perderli. Arginare simili progetti, in definitiva, vuol dire tutelare i Comuni colpiti dal sisma 2018.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

Futuro Molise
panettone artigianele natale di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
colacem
faga gioielli venafro isernia cassino
Futuro Molise
panettone di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: