TRASPORTO PUBBLICO – Martedì Consiglio regionale monotematico. Il M5S chiede più corse e fasce orarie

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CAMPOBASSO – Trasporto pubblico i portavoce del M5S al Consiglio regionale chiedono l’urgente estensione della fasce orarie e l’incremento delle corse e dei mezzi. Martedì nella seduta monotematica del Consiglio regionale verranno ribadite soprattutto queste richieste.

“Restano in piedi tutti i problemi già segnalati ed affrontati dal Consiglio regionale-confermano i Cinque stelle –  che a marzo 2019 aveva espresso un voto unanime su due impegni: la redazione di un nuovo bando per l’assegnazione del servizio di Tpl; la rimodulazione dei contratti ponte, in attesa dell’aggiudicazione della nuova gara. Da allora nulla è cambiato, nonostante le numerose sollecitazioni del nostro gruppo consiliare e di lavoratori, pendolari, studenti e rappresentanze sindacali. Unica novità è stata l’aumento delle tariffe del 40 per cento, a fronte di un progressivo e costante peggioramento del servizio erogato. Poi è arrivata l’emergenza sanitaria a complicare le cose: nella cosiddetta ‘fase 1’, infatti, le corse del trasporto pubblico su gomma sono state considerevolmente ridotte, per contenere i contagi.

Nel frattempo, gli incassi dei gestori sono stati garantiti e retribuiti per il 70 per cento anche per le corse non effettuate, mentre i lavoratori sono rimasti troppo spesso senza stipendi né ammortizzatori sociali. Ancora una volta, alcuni gestori del Tpl sono riusciti a tutelare i propri guadagni, pur non garantendo stipendi e Cassa integrazione ai propri lavoratori, nonostante gli sforzi profusi dal governo nazionale a tutela del reddito dei lavoratori delle aziende in crisi. Ma c’è di più: le corse non sono aumentate una volta superata la fase più acuta dell’emergenza. E le organizzazioni sindacali lamentano misure carenti in termini di dispositivi di protezione individuale, distanziamento, sanificazione e emissione dei biglietti (che dovrebbe avvenire in via telematica o a sportello, ma mai sui bus).

Nel Consiglio monotematico  – aggiungono i consiglieri pentastellati – chiederemo allora: una nuova ordinanza al presidente Toma, affinché si ripristino le corse ridotte in ‘fase 1’ aumentando, se necessario, i mezzi a disposizione; la verifica del rispetto della normativa vigente in materia di bigliettazione automatica, prenotazione e vendita telematica; la verifica delle attività di sanificazione quotidiana e della fornitura agli addetti degli appositi Dpi; la convocazione di un tavolo tecnico tra Regione, aziende e sindacati, al fine di verificare ed accelerare le pratiche per la Cig; di procedere, entro 30 giorni, alla pubblicazione del bando di gara; di rivedere i contratti ponte, nelle more della redazione e aggiudicazione della gara, per razionalizzare i costi e salvaguardare i diritti dei lavoratori dipendenti. Così come i lavoratori, che hanno annunciato nuovi scioperi, la nostra azione in Consiglio regionale sarà sempre martellante, finché questo governo regionale non affronterà definitivamente i problemi che da decenni affliggono il trasporto pubblico molisano.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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