ISERNIA – Spacciavano nel cuore della movida, arrestati due ventenni

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POLIZIA – Due giovani egiziani, poco più che ventenni, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Isernia con l’accusa di spaccio di droga in concorso.

I due erano diventati i pusher simbolo delle piazze di spaccio isernine cedendo stupefacenti a persone di ogni ceto ed età.

I dettagli dell’operazione investigativa, durata un mese di indagine e caratterizzata da perquisizioni di dimore e persone, sono stati spiegati questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del questore Roberto Pellicone e dell’ispettore superiore Domenico Nocera.

Ad attirare l’attenzione degli investigatori della Mobile è stato un lungo post su Facebook da un profilo fake ritraente un extracomunitario in possesso di denaro e stupefacenti. Probabilmente andato in rete per sbaglio il post è stato notato da alcuni cittadini che prontamente hanno segnalato quanto pubblicato alla Polizia.

Tante le difficoltà – afferma Nocera – La prima era individuarli, la seconda comprendere il loro modus operandi, una strategia particolare. Per nostra fortuna l’arresto è stato fatto di venerdì 17 ed è andata male per loro. “

Dagli accertamenti effettuati è emerso che uno di essi è residente nel centro storico, ospite di un 70enne – apparentemente per motivi umanitari – mentre il secondo, destinatario di Ordine di Espulsione emesso dal Questore di Isernia, si rifugiava occasionalmente presso suoi connazionali domiciliati nei vicoli del centro storico o presso una cascina sita nei pressi della Stazione Ferroviaria. L’abitazione era monitorata già da tempo dagli investigatori incuriositi da un continuo andirivieni di giovani, specie nei fine settimana.

“Purtoppo abbiamo individuato tra gli assuntori isernini anche ragazzi infraquattordicenni che consumano marijuana e hashish e poi soggetti più grandi che consumano anche eroina e cocaina e gli arresti dei mesi scorsi lo confermano – commenta a malincuore il questore Pellicone in riferimento ai giovani che fanno uso di droga – I genitori di vari ragazzi assuntori si sono rivolti a noi: questo per noi è importante perché a volte denunciare è l’unico mezzo per salvare questi ragazzi. E’ importante far capire quanto siano pericolose le droghe partendo dalle cosiddette leggere e arrivando a quelle pesanti”

Le operazioni di spaccio avvenivano, alternando i ruoli, attraverso tappe ben precise ed articolate. Le principali piazze del centro storico pentro – La Fontana Fraterna, Piazza Celestino V, Piazza X settembre, Piazza Andrea d’Isernia – erano il luogo dell’incontro con il cliente. L’ordine veniva comunicato al pusher libero, pronto a confezionare le dosi in un pacchetto di piccole quantità che in caso di controlli sarebbe stato giustificato rivendicando l’uso personale. La consegna avveniva in un luogo diverso dall’incontro iniziale per non destare sospetti.

Le comunicazioni in merito a ordini e consegne avvenivano attraverso il social network Instagram poiché non intercettabile. Ma ciò non è bastato a proteggerli: gli agenti della Mobile, infatti, hanno beccato i due giovani in flagranza di reato nei pressi del Bar Centrale.

Grazie alla collaborazione dei cani Buk e Ayrton del Reparto Cinofili di Pescara e dei relativi poliziotti conduttori, sono stati rinvenuti nell’abitazione del primo pusher 76 gr di hashish, 2 gr di cocaina già confezionati, 2 gr di bicarbonato, un bilancino di precisione, 650 euro verosimilmente provento di attività di spaccio. L’hashish era ceduto a 20 euro al grammo e la cocaina a 80/100 euro a dose.

E’ stato, inoltre, rinvenuto anche un iPhone che ora verrà analizzato per avere maggiori delucidazioni in merito al gito della droga. Sono in corso ulteriori indagini coordinate dalla locale Procura al fine di individuare la fonte di approvvigionamento della droga.

Le sostanze stupefacenti sono state sequestrate e i due giovani tratti in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini spaccio ed associati alla Casa circondariale di Isernia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Uno dei due è stato altresì deferito in quanto irregolare sul Territorio Nazionale per violazione dell’ordine di espulsione impartito dal Questore di Isernia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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