
CAMPOBASSO – Presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Gil, la sesta edizione di Kiss Me Deadly, in programma dal 24 al 28 agosto.
Come ogni anno – e quest’anno a maggior ragione – la manifestazione avrà luogo in uno spazio all’aperto, quella che potrebbe essere definita la piazza di Palazzo Gil, un luogo funzionale sotto l’aspetto tecnico, comodo per gli spettatori, dove è possibile vedere le proiezioni in tutta sicurezza.
Si è dovuto giocoforza procedere con qualche taglio rispetto alle programmazioni delle precedenti edizioni, che l’hanno resa un appuntamento culturale a tutto tondo, corroborato da dibattiti, workshop tematici, mostre, videoinstallazioni, sonorizzazioni live, food & drinks.
Quest’anno, purtroppo, tutto questo non è stato possibile realizzare a causa dell’emergenza Covid-19 e, quindi, ci si dovrà limitare alle sole proiezioni, cinque in tutto, che offrono uno spaccato di vicende drammatiche diverse per area geografica e linguaggio. Si va dalle banlieue parigine del 2018, agli States di Trump, dalla Corea degli anni ’80 alla New York del 1954, fino a una Napoli da volti contrapposti degli anni ’70.
Insomma, una kermesse, per chi volesse, da vedere ma, soprattutto, da vivere intensamente.
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