Vertenza Adecco – Poste, Tartaglione incalza il governo: “Basta tentennamenti e rinvii, in gioco il futuro di 450 lavoratori” 

Annaelsa Tartaglione
Smaltimenti Sud
sanificazione disinfezione pulizia venafro isernia
faga gioielli venafro isernia cassino
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
eventi tenuta santa cristina venafro
ristorante il monsignore venafro
Maison Du Café Venafro
pasta La Molisana

VERTENZA – “L’auspicio è che nell’incontro previsto oggi al Mise, i due ministeri coinvolti (Sviluppo ed Economia) dialoghino finalmente per trovare, come già espressamente richiesto nell’interrogazione che ho presentato in Parlamento alcune settimane fa, anche a seguito del costruttivo confronto avuto in merito con i rappresentanti sindacali di categoria, una soluzione immediata alla vertenza Poste – Adecco”.

È quanto dichiara in una nota l’onorevole di Fi Annaelsa Tartaglione.

“Una vertenza – ricorda Tartaglione – che mette a repentaglio il futuro di 450 lavoratori in tutta Italia. Compreso il Molise, dove 5 sono in scadenza di contratto e purtroppo due autisti hanno già perso il lavoro. Tutto a causa di un deficit interpretativo del Decreto Dignità, un banale e assurdo equivoco che rischia di costare caro, in un momento tra l’altro così difficile, a centinaia di famiglie italiane”.

“Spero – conclude la parlamentare azzurra – che oggi con senso pratico, buona volontà e soprattutto senso di responsabilità si giunga al lieto fine di una vicenda surreale e durata sin troppo a lungo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

venafro farmaciadelcorso glutenfree
panettone artigianele natale di caprio
panettone di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
colacem
panettone artigianele natale di caprio
venafro farmaciadelcorso glutenfree
panettone di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: