
VENAFRO – “Una «lotteria» attraversare di sera a piedi la statale 85 Venafrana all’ingresso sud di Venafro”. E’ la denuncia dei residenti della zona, che hanno i loro più che validi motivi per affermarlo.
Sentiamoli: “Tra illuminazione pubblica che non illumina affatto la trafficatissima strada data la presenza dei tigli, alberi bellissimi ma non potati e che conseguentemente attutiscono il chiarore delle lampade pubbliche, e gli attraversamenti pedonali che non risaltano come dovrebbero in quanto cancellati dall’intenso transito interregionale su gomma, tra siffatte micidiali minacce che pendono come spade di Damocle sui noi «poveri» pedoni -affermano quanti abitano e lavorano in zona- dobbiamo raccomandarci l’anima a Dio e sperare di cavarcela ogni volta che ci accingiamo ad attraversare la statale”.
Da dire che sull’85 sfreccia un intenso e continuo traffico interregionale.
“Purtroppo tutto questo ha un triste riscontro, ricordando il tragico incidente di anni addietro costato la vita ad un pedone che, mentre attraversava l’85 all’ingresso sud di Venafro, rimase investito da un’auto in transito, perdendo la vita! In ragione di tanto e constatata la situazione attuale nient’affatto tranquillizzante, proponiamo precisi interventi da attuare nell’immediato: potare innanzitutto i tigli in modo da consentire alla pubblica illuminazione di assolvere al proprio compito illuminando maggiormente la statale, potenziare la stessa illuminazione sulla statale realizzandola su entrambi i lati e rifare gli attraversamenti pedonali. Solo così chi attraverserà l’85 si sentirà più tranquillo, fermo restando la necessità di una maggiore e più continuativa presenza delle forze dell’ordine, quale deterrente alla velocità del traffico e per prevenire episodi estremi”.
Pensiamo che siano suggerimenti da prendere senz’altro in considerazione al fine di proteggere l’incolumità di tutti.
Tonino Atella
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