SERIE D – GIRONE F
CASTELFIDARDO 1 – CAMPOBASSO 1
Marcatori: 60’ Giampaolo, 66’ Cogliati
CASTELFIDARDO (4-3-3): David, Cusimano, Mataloni, Di Dio, Puca, Zetti, Capponi (85’ Monachesi), Fermani, Njambè, Giampaolo (65’ Antogiovanni), Braconi (75’ Mancini).
A disposizione: Agarbati, Rinaldi, Alla, Antogiovanni, Mancini, Rossini, Monachesi, De Vita, Bracciatelli.
Allenatore: Maurizio Lauro
CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Fabriani, Vanzan, Brenci (63’ Sforzini), Menna, Dalmazzi, Bontà (46’ Tenkorang), Candellori, Cogliati, Esposito, Vitali (82’ Caricati)
A disposizione: Piga, Sbardella, Martino, Capuozzo, Tenkorang, Caricati, Zammarchi, Di Domenicantonio, Sforzini
Allenatore: Mirko Cudini
Arbitro: Cerbasi di Arezzo
Ammoniti: Menna, Capponi, Fermani, Esposito, Di Dio.
Note: Giornata uggiosa, terreno scivoloso. Partita giocata a porte chiuse.
Corner 2-5 Recupero 1’ e 4’
Dopo la scorpacciata delle prime due giornate, la nave rossoblù si arena parzialmente al Mancini di Castelfidardo riuscendo a portare a casa un punticino. La trasferta marchigiana si conferma ostica per il Campobasso che colleziona comunque il ventunesimo risultato utile consecutivo e il pareggio di Cogliati evita una sconfitta che sarebbe stata pesante per il prosieguo.
La partita a porte chiuse vede circa 80 presenti tra stampa e dirigenti, la pioggia caduta dalla mattina ha bagnato il terreno di gioco quel tanto che basta per rendere più pesante la manovra di entrambe le squadre. La partenza del Campobasso è sprint, tanto da far pensare ad un risultato simile alle scorse domeniche. Ma non sarà così. Dopo 5’ minuti c’è la prima azione che vede Vitali colpire il palo grazie ad una leggera deviazione della difesa, dopodichè la gara si ferma a centrocampo diventando anche abbastanza noiosa.
Il Castelfidardo ci prova due volte con l’ex Giampaolo, ma in entrambe le occasioni a Raccichini non è richiesto neanche il tuffo per la deviazione in angolo.
Il secondo tempo si apre con il cambio Bontà – Tenkorang per un leggero risentimento del capitano rossoblù. I biancoverdi prendono coraggio e guadagnano metri, facendosi vedere dalla parti di Menna e Dalmazzi. Il Campobasso non è in palla e lascia l’iniziativa a Njambè e compagni che affondano al 60’: Braconi se ne va in velocità sul filo del fuorigioco, Fabriani lo atterra da dietro e il penalty è inevitabile. Giampaolo trasforma e conferma la legge dell’ex. Dopo il rigore, il Campobasso riprende la solita verve e si iniziano a vedere delle buone trame. Entra anche Sforzini per dare peso al reparto avanzato. Dalla sua spizzata di testa nasce l’azione che porta Cogliati al gol: Esposito riceve palla e cambia gioco con un lancio calibrato alla perfezione, il Professore raccoglie l’invito, penetra in area con uno stop a seguire e buca David senza pensarci troppo sù. Da qui in poi i lupi provano a vincerla, ma sia Dalmazzi che Sforzini, intorno all’80’, non riescono a fare il 2-1 per un soffio. Per la gioia dei marchigiani, il cronometro dice che è finita dopo quattro minuti.
Andrea Zita
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