Il Consorzio di bonifica della Piana di Venafro, dunque, ha la sua squadra. Ci sono volti noti e volti nuovi:

PRIMA FASCIA Guido Cimino – lista n. 2 (224 voti)), Adamo Di Nardo – lista n. 2 (206 voti) e Franco Martone – lista n.1 (143 voti)

SECONDA FASCIA – Michele Rongione – lista n. 2 (74 voti), Antonio Fargnoli – lista n. 2 (69 voti) e Mario Celino – lista n.1 (92 voti)

TERZA FASCIAStefania Passarelli – lista n.2 (51 voti), Raffaele Cotugno – lista n. 2 (42 voti), Carmine Falciglia – lista n.2 (38 voti), Luigi Paolone – lista n. 2 (31 voti), Nicandro Biasiello – lista n.1 (29 voti) e Arturo Mascio – lista n. 1 (29 voti)

Alla prima riunione del consiglio ci sarà l’elezione del presidente.

In lizza, ricordiamo, ci sono state due liste per conquistare la presidenza: da una parte “Agricoltura, ambiente e territorio” supportata ufficialmente da Coldiretti ed Unsic. Dall’altra “Acqua, ambiente e territorio” con, tra gli altri, i sindaci di Pozzilli Stefania Passarelli e di Sesto Campano Luigi Paolone. Con la lista espressione delle associazioni degli agricoltori della Piana si sono schierati anche l’ex consigliere regionale Antonio Tedeschi e il sindaco di Venafro Alfredo Ricci che ha sottoscritto la presentazione della lista. E non è passato di certo inosservato che l’ex presidente dell’ente (l’ultimo prima del commissariamento) nonché attuale regionale del Movimento 5 Stelle Vittorio Nola è un iscritto alla Coldiretti.

Insomma, è stata una vera e propria battaglia politica, con la vittoria netta della lista n. 2 in tutte e tre le fasce.